Uccisione Filomena Bruno a Orta Nova, l’avvocato: “Fatti agghiaccianti”. Altri rilievi nell’appartamento della vittima

“Dobbiamo andare a dibattimento e il barbaro assassino deve essere punito con la giusta sanzione, che a nostro parere è una sola: l’ergastolo”

Il pubblico ministero Rosa Pensa ha disposto ulteriori accertamenti tecnici, per raccogliere eventuali altre tracce del delitto, soprattutto per ricostruire gli ultimi atti di vita della Bruno e per accertare come e quando l’assassino Cristoforo Aghilar si era introdotto nell’appartamento. Oltre ai carabinieri del NOR di Foggia con il reparto di investigazioni scientifiche, ci sarà anche il difensore dei parenti della vittima l’avvocato Michele Sodrio, che a sua volta effettuerà alcuni rilievi e fotografie.

“I miei clienti mi hanno riferito fatti agghiaccianti. Quella della povera Filomena è la cronaca di un delitto annunciato – spiega Sodrio -, anche perchè Aghilar l’ha certamente premeditato da settimane, come dimostrano una serie di prove schiaccianti. Sono certo che il pubblico ministero, che conosco e stimo, contesterà l’omicidio nella forma pluriaggravata, non solo dalla premeditazione, ma anche dalla crudeltà e dai motivi abbietti e futili”.

Michele Sodrio

Adesso il nostro obiettivo è quello di raccogliere tutte le prove necessarie a far scattare anche queste aggravanti, così Aghilar non potrà chiedere il giudizio abbreviato (come prevede la riforma di aprile 2019). Dobbiamo andare a dibattimento e il barbaro assassino di Filomena deve essere punito con la giusta sanzione, che a nostro parere è una sola: l’ergastolo“.