Due ragazzi foggiani sfondano barriera del casello e ingaggiano inseguimento. Beccati dai carabinieri

In una vecchia Panda rinvenuti tre grossi cacciaviti, un paio di forbici ed uno scaldacollo, il tutto sottoposto a sequestro

L’attenzione di due carabinieri di una pattuglia della Sezione Radiomobile del NORM della Compagnia di Cerignola in servizio perlustrativo nella città ofantina è stata attirata da due giovani a bordo di una Fiat Panda incrociata lungo via Manfredonia.

Invertita la marcia e raggiunta l’auto sospetta, i militari hanno intimato ai due l’alt, ma l’utilitaria, anziché fermarsi, ha bruscamente accelerato, dirigendosi verso il casello autostradale “Cerignola Est”. Dopo aver divelto a tutta velocità la barriera del casello, l’auto ha proseguito la fuga lungo l’Autostrada A14, in direzione Bari, per alcuni chilometri fino a quando, dopo aver arrestato la marcia al centro della carreggiata, i due fuggiaschi hanno continuato la fuga a piedi.

Raggiunto e bloccato uno dei due, i carabinieri si erano poi preoccupati di spostare subito l’auto abbandonata, che lasciata così in mezzo alla strada costituiva un grave pericolo.

Il giovane bloccato, uno studente foggiano di 18 anni, incensurato, è quindi stato portato in caserma a Cerignola e dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposto ai domiciliari. Nella Fiat Panda i carabinieri hanno rinvenuto tre grossi cacciaviti, un paio di forbici ed uno scaldacollo, il tutto sottoposto a sequestro.

Successivi accertamenti hanno infine consentito di identificare anche l’altro giovane, l’autista che era riuscito a fuggire, un 21enne anche lui foggiano, già noto alle forze dell’ordine, che nella stessa tarda serata è stato rintracciato nella propria abitazione.

Nei suoi confronti è scattata una denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Foggia per resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente poiché mai conseguita. L’auto sottoposta a sequestro.



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