Strage Orta Nova, una psicologa per i parenti delle vittime. “Inizieremo percorso con Antonio e i suoi zii”

L’impegno della foggiana Ines Panessa intervenuta dopo la mattanza di via Guerrieri. L’appello a chiedere aiuto in condizioni di disagio

Orta Nova stretta attorno ai familiari dei Curcelli. Oggi l’ultimo saluto in chiesa a Teresa, Valentina e Miriana, uccise da Ciro, marito e padre. L’uomo, dopo la mattanza, si è suicidato. È rimasto in vita solo il primo genito, Antonio, a Ravenna nel giorno degli omicidi.

Accanto a lui, in questi giorni ma anche nell’immediato futuro, la psicologa e psicoterapeuta foggiana, Ines Panessa: “Cominceremo un percorso insieme ad Antonio, ai suoi zii e al fidanzato di Valentina, Marco. Con una mia collega ho attivato una rete per sostenerli. Useremo una terapia finalizzata alle persone che affrontano un lutto”.

“Se c’è un perchè dietro la tragedia? – dice rispondendo al cronista – Troppo spesso c’è un disagio psichico che resta inascoltato. Non si ha la consapevolezza di chiedere aiuto oppure non si accetta di dover affrontare situazioni difficili. Poi succedono le tragedie”. L’appello della Panessa quindi quello di chiedere sostegno sempre, non nascondersi se si ha un disagio”.



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