Mafia a Vieste, alta tensione dopo l’agguato in pieno giorno. Prefetto convoca le forze di polizia

Riunione di coordinamento tecnico voluta da Raffaele Grassi dopo il tentato omicidio di Giovanni Cristalli, uomo dei Raduano

È tornato lo spettro della criminalità organizzata a Vieste. Nonostante la morte del giovane boss Girolamo Perna, ucciso ad aprile scorso e la detenzione del rivale, Marco Raduano detto “Pallone”, rinchiuso nel carcere di Nuoro, in paese si è tornato a sparare.

A seguito del ferimento, lo scorso 14 ottobre, di Giovanni Cristalli, 34enne del posto ritenuto dagli inquirenti vicino al gruppo di Raduano, il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi ha convocato una riunione di coordinamento tecnico delle forze di polizia nel pomeriggio di domani, alle ore 16, presso il Comune garganico.

Resta altissima l’attenzione dello Stato verso le realtà del promontorio, soprattutto dopo un agguato come quello nei confronti di Cristalli, compiuto in pieno giorno e nel centro cittadino, in corso Fazzini, a pochi passi dalla villa comunale.