Caporalato, a Foggia arriva la “Navetta della Dignità”. “Aiuto ai braccianti senza distinzione di nazionalità”

Il servizio garantisce il trasporto di lavoratori agricoli con regolare contratto di lavoro presenti nelle periferie della provincia

Ha preso il via il servizio La Navetta della Dignità, attività di trasporto dei braccianti agricoli da e per il posto di lavoro, operato dall’ANOLF di Foggia in collaborazione con la FAI Cisl e la Segreteria Generale della CISL di Foggia.
Il servizio ha lo scopo di fornire una agevolazione reale e concreta per i braccianti ed in particolare una tutela delle esigenze dei migranti, favorendo la loro integrazione attraverso una iniziativa di solidarietà sociale e di crescita del tessuto sociale del territorio dauno.

La Navetta della Dignità può permettere la costruzione di relazioni con le lavoratrici ed i lavoratori per aiutarli, per far emergere la loro situazione e per supportarli da un punto di vista socio-sanitario e giuridico.
Il servizio garantisce il trasporto di lavoratori agricoli con regolare contratto di lavoro presenti nelle periferie della provincia di Foggia.

L’Anolf – Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere – presta assistenza ai migranti in difficoltà soprattutto dove si nota un forte disagio abitativo e sociale. In più, offre mediazione linguistico-culturale, corsi di lingua, laboratori interculturali, assistenza legale, assistenza per il ricongiungimento familiare e per la richiesta di rilascio o rinnovo del Permesso di Soggiorno.

“E’ uno sforzo per aiutare coloro che hanno difficoltà a raggiungere il posto di lavoro dal proprio luogo di residenza e viceversa e rientra nella serie di interventi di contrasto al caporalato richiesti a gran voce nel corso degli ultimi mesi – afferma Carla Costantino, segretario generale della Cisl di Foggia – Predisporre un servizio di trasporto, infatti, significa tutelare la dignità lavorativa dei braccianti e favorire una reale integrazione”.

“I lavoratori dei campi meritano il riconoscimento di dignità personale, senza distinzione di nazionalità – aggiunge Lorenzo Di Varsavia, segretario generale della FAI Cisl di Foggia – Il nostro impegno quotidiano ha il significato di favorire tutte le espressioni di legalità e regolarità”.

“Credo che sia indispensabile approntare gli strumenti necessari per consentire l’integrazione nel lavoro e nella società – sottolinea Diego De Mita, presidente Anolf di Foggia – Per questo, pratichiamo azioni di recupero e di socializzazione e servizi come La Navetta della Dignità che allontanano dall’illegalità”.