Nelle sale del Castello di Bovino si pratica lo shiatsu. Massaggi giapponesi tra amore e religiosità

Un’iniziativa nata allo scopo di correggere le irregolarità dell’organismo. Il tutto in uno splendido scenario

In un angolo poco conosciuto della Puglia, Bovino, piccolo borgo incantato raccolto intorno al suo castello, si svolgerà l’open day di shiatsu. Si tratta di un antico trattamento nel quale si usano i pollici e i palmi delle mani per esercitare pressioni su alcune parti del corpo, allo scopo di correggere irregolarità dell’organismo, conservare e migliorare lo stato di salute e contribuire alla cura di alcuni stati morbosi.

Lo shiatsu è una tecnica ed un’arte. Per questo i maestri di shiatsu devono possedere una spiccata sapienza, sensibilità, religiosità e amore. Il massaggio shiatsu è un metodo di digitopressione giapponese ed è una tecnica piena di significato e potenzialità. Nello shiatsu si sfiorano pelle e pelle. Tramite questo spariscono gli scontri. L’obiettivo è creare la pace, e lo shiatsu è lo strumento. Un’occasione per far conoscere la magia della pressione manuale nell’incantevole scenario medievale di Bovino in programma domenica 8 settembre. L’open day sarà effettuato in una delle sale del Castello, in collaborazione con Residenza Ducale e Centro estetico Litsea, dove si sta dando vita a queste nuove discipline olistiche grazie a Giovanna Persichella e Carmen Carella. Il maestro di schiatsu sarà Vincenzo Petrillo del Centro Studi Discipline Olistiche – Scuola di Shiatsu Aikiryu di Cisternino.