C’è blackout elettrico in ospedale ma sanitari riescono a far nascere bimba. L’Asl di Foggia: “Personale encomiabile”

Il direttore generale della ASL Foggia Vito Piazzolla ha ringraziato gli operatori del Presidio Ospedaliero “Masselli Mascia” di San Severo che, agendo con tempestività durante il blackout elettrico dello scorso 23 luglio, hanno collaborato per ridurre al minimo i disagi dei pazienti

Il direttore generale della ASL Foggia Vito Piazzolla ha ringraziato gli operatori del Presidio Ospedaliero “Masselli Mascia” di San Severo che, agendo con tempestività durante il blackout elettrico dello scorso 23 luglio, hanno collaborato per ridurre al minimo i disagi dei pazienti.

Nel corso delle attività di ripristino della energia elettrica, il personale ha avviato prontamente tutte le operazioni per la messa in sicurezza di pazienti, locali e ascensori. Bloccata la sala operatoria, è stata aumentata la vigilanza nei confronti dei pazienti in condizioni di maggiore fragilità.

Gli esami urgenti di laboratorio analisi sono stati assicurati dal laboratorio del Plesso di Lucera.  I pazienti presenti per consulenze in altri reparti sono stati riaccompagnati alle proprie camere. I pasti sono stati distribuiti dagli operatori della Direzione Medica coadiuvati da personale amministrativo, ausiliari, infermieri, coordinatori che hanno provveduto, nonostante il blocco degli ascensori, a recapitarli ai pazienti ai vari piani. 

Nel primo pomeriggio, inoltre, poco prima che l’energia elettrica fosse ripristinata grazie all’incessante lavoro dei tecnici, gli operatori sanitari, con professionalità, hanno assistito una donna nel dare alla luce la sua prima figlia.

“Questi sono i dipendenti – commenta il direttore generale della ASL Foggia Vito Piazzolla – che danno lustro all’Ospedale “Masselli Mascia”. Il loro intervento, tempestivo e professionale anche nelle situazioni di emergenza, conferma la grande competenza e l’abnegazione degli operatori di San Severo. Abnegazione e senso di appartenenza all’Azienda che gli ultimi, isolati, episodi di cronaca hanno rischiato di oscurare gettando fango su tutto il personale e l’intera struttura. Ai tanti, uomini e donne che non si sottraggono al lavoro, alle responsabilità e alla collaborazione nelle emergenze, va il mio ringraziamento personale”.

Il blackout è scaturito da diverse interruzioni nella fornitura di energia elettrica che hanno causato sbalzi di tensione danneggiando i sistemi elettrici aziendali. Il disagio si è purtroppo prolungato poiché è stato necessario richiedere un intervento straordinario di tecnici venuti da Bari che hanno fornito i pezzi di ricambio necessari, non reperibili in provincia di Foggia.