“Centrodestra foggiano senza rispetto, convocato Consiglio illegittimo”. Cavaliere duro dopo annuncio giunta Landella

Il leader dell’opposizione: “L’assegnazione delle poltrone ha prevalso sul supremo interesse della collettività”

“A distanza di oltre un mese e mezzo dalla conclusione delle elezioni amministrative, la montagna ha partorito un topolino!” Lo ha dichiarato il leader dell’opposizione in Consiglio comunale a Foggia, Pippo Cavaliere dopo l’annuncio della giunta da parte del sindaco Franco Landella. 6 assessori invece di 9 in attesa che la Lega sbrogli la matassa interna, e numerose deleghe momentaneamente a carico dello stesso primo cittadino.

Landella, questa volta non per sua responsabilità – ha continuato Cavaliere –, ha proceduto alla nomina di una giunta monca, composta da soli sei assessori. Anche in questa circostanza l’assegnazione delle poltrone ha prevalso sul supremo interesse della collettività, mettendo in secondo piano il diritto dei cittadini ad essere ben amministrati. Il sindaco giustifica tutto ciò dicendo di aver mostrato rispetto nei confronti di una forza politica, ma la verità è che la coalizione di centrodestra non ha rispetto dei problemi della città.

Ma c’è un’altra cosa che reputo altrettanto grave: la convocazione del consiglio comunale (martedì 30, ndr) avvenuta in dispregio del regolamento comunale, che prescrive l’obbligo della convocazione almeno cinque giorni prima della seduta allorquando sono all’ordine del giorno argomenti riguardanti il bilancio comunale; oltre all’obbligo di dover fornire ai consiglieri comunali la dovuta documentazione.
Nel caso in oggetto non sono stati rispettati né i tempi di convocazione, né ai consiglieri è stato consegnato quanto dovuto. Nel caso in questione non possono essere neppure invocati i motivi di urgenza in quanto il regolamento non lo consente per le questioni di bilancio ed anche perché l’urgenza non può essere invocata se è conseguente a ritardi ed a responsabilità dell’amministrazione.

È infine pleonastico evidenziare che il tempo disponibile è del tutto insufficiente per l’approfondimento di una materia così delicata, soprattutto da un consiglio non ancora insediatosi.
Spero che il sindaco voglia porre rimedio alla questione con l’urgenza che il caso richiede.
Dar vita al neo eletto consiglio comunale con una convocazione viziata da palesi illegittimità sarebbe il modo peggiore per avviarsi”, ha concluso Cavaliere.



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