Emiliano dai sindaci dei Monti Dauni, delusione per il Cis di Conte. “Temiamo che montagna partorisca topolino”

“Stanziati dalla Regione Puglia decine e decine di milioni di euro per il dissesto idrogeologico, per sistemare le strade”

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha partecipato questa mattina ad Accadia, nella sede del Municipio, ad un incontro con i sindaci dei Monti Dauni. “Abbiamo incontrato i sindaci dei Monti Dauni – ha detto – per verificare gli investimenti in corso. Sono stati stanziati dalla Regione Puglia decine e decine di milioni di euro per il dissesto idrogeologico, per sistemare le strade.

Emiliano e Tony Santagata

E soprattutto è in corso col Governo una trattativa per definire un contratto interistituzionale di sviluppo. Il processo è addirittura guidato dal Presidente del Consiglio, ma abbiamo il timore che la montagna stia per partorire un topolino. Voglio quindi verificare con i sindaci se tutti gli investimenti in corso e quelli previsti supplementari dal Governo siano coordinati e soddisfino le esigenze del territorio”.

“All’esito dell’incontro – ha detto Emiliano al termine – è emersa la pressoché totale insoddisfazione dei sindaci dei Monti Dauni per le attività e le opere individuate nel CIS Capitanata. In particolare l’elencazione delle opere e delle attività previste nell’attuale formulazione appare del tutto priva di una visione infrastrutturale e strategica coerente con l’obiettivo di creare sviluppo economico sui Monti Dauni, che sono una delle zone dal punto di vista ambientale e paesaggistico più interessanti dell’Italia meridionale. A giudizio dei sindaci l’esclusione della Regionale 1 dal novero delle opere finanziate costituisce un colpo mortale alle ambizioni di sviluppo dell’area. Per tale ragione chiederò immediatamente un incontro al presidente del Consiglio Conte al fine di coordinare gli interventi del CIS con tutti gli interventi attualmente in corso sotto la responsabilità della Regione Puglia”.



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