Il Reparto prevenzione crimine alza il tiro sull’area di San Severo. “Servizi mirati” per tutta l’estate

Occhi puntati sui furti in appartamento, fenomeno connesso allo “spopolamento” della città

Con l’inizio della stagione estiva, sono stati programmati – per i mesi di luglio e agosto – diversi servizi “mirati” che hanno per oggetto il controllo del territorio; gli stessi si protrarranno per tutta l’estate e riguarderanno i Comuni di San Severo, Torremaggiore, Apricena e San Marco in Lamis. L’obiettivo principale da raggiungere con tali attività è l’innalzamento del livello di sicurezza e la prevenzione dei reati di carattere predatorio. Tra questi, i furti in appartamento, fenomeno connesso allo “spopolamento” della città, con i numerosi sanseveresi che si trasferiscono dal centro cittadino al mare o in montagna, soprattutto durante i fine settimana. Inoltre, le truffe soprattutto agli anziani, che nel periodo estivo sono più vulnerabili in quanto spesso si trovano da soli in casa e possono essere potenziali prede di malfattori senza scrupoli dediti a questa tipologia di reato.

Nella prima decade del mese di luglio, particolarmente proficua è stata l’attività svolta dal personale del commissariato di San Severo e da quello del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Settentrionale”. Sono stati garantiti numerosi servizi di controllo del territorio sia a San Severo che ad Apricena e Torremaggiore; servizi che hanno riguardato anche le zone periferiche delle città, le aree rurali nonché gli esercizi commerciali. 

Dal primo luglio ad oggi sono stati conseguiti i seguenti risultati:

  • Persone arrestate 2
  • persone controllate 132
  • controlli a pregiudicati 136
  • controlli a cittadini stranieri 7 
  • deferite all’autorità giudiziaria 3
  • veicoli controllati 349
  • esercizi pubblici controllati 2
  • circoli privati 2
  • compro oro 2
  • perquisizioni personali 2 
  • posti di controllo 45
  • infrazioni cds 55
  • infrazioni per mancanza di copertura assicurativa 5
  • infrazioni per mancanza di casco 12
  • carte di circolazione ritirate 11
  • patenti ritirate 2
  • sequestri amministrativi 5
  • fermi amministrativi 6

“Tra le attività svolte – ricordano dalla Questura di Foggia -, rientra anche quella di prevenire la commissione di violazioni al Codice della Strada, come quello della mancanza del casco. Al riguardo sono state elevate 11 sanzioni per mancanza di casco. Si ricorda che l’uso del casco, non solo costituisce un obbligo previsto dal Codice della Strada, ma è condizione essenziale per la incolumità della persona, per cui se ne raccomanda l’utilizzo. 

Durante il suddetto periodo, inoltre, agenti del commissariato hanno tratto in arresto 2 persone a seguito di ordine di carcerazione. È stata inoltre notificata la misura cautelare del divieto di dimora ad un soggetto responsabile del reato di ricettazione. Sono stati svolti infine servizi congiunti con la Polizia Locale: uno in chiave antiprostituzione sulla SS16 nel corso del quale sono state identificate 15 cittadine straniere dedite al meretricio ed elevate 11 sanzioni amministrative (alle prostitute e ai clienti) in violazione dell’ordinanza del sindaco”. 

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come