Moschea, mense e punti doccia nella nuova “Mappa della solidarietà” di Foggia. Cresce numero bisognosi

Dai luoghi di preghiera al sostentamento, dai posti letto ad un pasto caldo: presentata la settima edizione del supporto cartaceo per i tanti cittadini italiani e stranieri della città

Sempre più italiani alla ricerca di un posto dove dormire, di un pasto caldo da consumare e di luogo dove potersi formare ed informare. È stata presentata questa mattina a Foggia la nuova Mappa della Solidarietà, realizzata dal CSV con il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti, contenente informazioni utili a persone indigenti, senzatetto e cittadini migranti che necessitano di orientamento. Dai bagni pubblici all’assistenza medica e legale, dal centro diurno dove passare le ore più calde della giornata a un luogo di culto dove pregare e meditare.

“Ci sono luoghi a Foggia dove si possono avere aiuto e accoglienza. Questa mappa è una bussola da tenere in tasca per orientarsi nella città”: questo il messaggio riportato sul cartaceo accessibile e tascabile.

“Sono numerose le novità di questa edizione – sottolinea il presidente della Fondazione dei Monti Uniti, Aldo Ligustro – a partire dal numero di copie stampate, portate da tremila a cinquemila. Negli anni scorsi, infatti, vi è stata una crescente richiesta da parte delle ONG e di tutte le altre realtà che si occupano delle fasce marginali della società. Grazie agli operatori del CSV, che svolgono un costante monitoraggio sui bisogni di questi strati della popolazione, l’offerta di servizi è stata significativamente ampliata. Sono stati inseriti, ad esempio, due punti doccia, uno già attivo e uno di prossima apertura. La Fondazione è presente costantemente nel sociale, spesso anche con iniziative silenziose volte a sostenere la fasce più deboli della nostra città. I diritti umani sono innanzitutto diritti universali” – ha ribadito Ligustro a l’Immediato.

Nella mappa, curata dal punto di vista grafico da Giovanni Rinaldi, sono segnati i punti di ristoro, pernottamento, cura della persona e reperimento di vestiario, oltre che indirizzi utili all’alfabetizzazione, all’orientamento legale, attività offerte soprattutto da associazioni e realtà del privato sociale che operano nel settore della povertà e dell’immigrazione, ma anche da parrocchie, patronati, istituzioni e consultori.

“Tra i servizi più utili – spiega alla nostra testata Pasquale Marchese, presidente del CSV Foggia – c’è sicuramente quello della mensa, non più presente al Conventino, ma attualmente garantito a pranzo, durante la settimana, dalla Parrocchia dell’Immacolata e la domenica, a turno, da quattro parrocchie. La cena, invece, dal lunedì al sabato è offerta da San Salvatore, la domenica da San Pio X. Abbiamo poi ampliato la mappa, inserendo il Centro Diurno dei Fratelli della Stazione e il Carcere, per fornire orientamento anche a chi termina di scontare una pena e non ha un posto in cui andare. Tutti i servizi dunque sono stati curati nei minimi dettagli – ha sottolineato -. Questa mappa è nata diversi anni fa per offrire un aiuto ai migranti ma la problematica negli anni anziché diminuire è aumentata: il 50% della popolazione che usufruisce dei servizi è italiana”. La mappa è tradotta in cinque lingue: inglese, francese, arabo, rumeno e russo.