San Severo piegata dalla mafia, vertice in Comune: priorità commissariato, Arena e potenziamento vigilanza

Riunione a Palazzo Celestini del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica sul tema dell’emergenza criminalità. Ecco cosa è stato deciso

La Prefettura nei giorni scorsi ha chiesto di poter tenere una riunione del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica a San Severo sul tema dell’emergenza criminalità. Una richiesta, a cui il sindaco Francesco Miglio, come spiega a l’Immediato, al termine dell’incontro, ha dato subito piena disponibilità e istantaneo accoglimento. “I lavori si sono aperti con una mia prima esposizione, nella quale ho richiamato l’attenzione su alcuni problemi, tutti accolti dal Prefetto. Ho chiesto che nell’agenda della Prefettura ci fossero delle priorità. Anzitutto una accelerazione della procedura per il nuovo commissariato, in accordo con l’ex Ministro Minniti abbiamo approvato una delibera, con la quale abbiamo concesso al Ministero un suolo edificatorio con un diritto di superficie di 99 anni a titolo gratuito col vincolo per allocare il commissariato di Polizia e il distaccamento della Polizia stradale. Oggi il commissariato è collocato in un immobile privato, inadeguato, perché le vie di fuga di un cinema sono nell’androne del commissariato. Il Ministero dell’Interno ha stanziato 3,65 milioni di euro in fase di progettazione in sede di provveditorato delle opere pubbliche”, ha rimarcato il primo cittadino della città dei campanili.

Seconda priorità raccolta dal Prefetto è che venga data quanto prima la disponibilità dell’Arena al Comune. Attualmente l’immobile accoglie i migranti sloggiati dal Gran Ghetto. Con una delibera la Regione Puglia stanziò 500mila euro per il Comune per rendere funzionale l’immobile. “Ho già ho chiesto al Prefetto di ricollocare i migranti nella foresteria che la Regione sta approntando nella società Fortore. Ho chiesto che l’immobile sia ridato in uso al Comune di San Severo, è già in essere una interlocuzione con la Guardia di Finanza, per la quale sempre a titolo gratuito abbiamo immaginato lì una sede. Anche la GdF è collocata in un immobile privato inadeguato, si trova in un condominio. Si è fatto già un computo dei lavori a farsi, sono stati già stanziati i fondi, soldi concessi al Comune di San Severo per aggiustare l’Arena”.

Terza e ultima priorità la vigilanza del territorio, che va intensificata, anche col completamento degli organici in dotazione al Nucleo di Prevenzione Crimine, dove ad oggi ci sono 52 uomini su 72. Mancano quindi 20 unità stabili.

“Mi auguro che l’organico vada a completamento. Ho chiesto una vigilanza del territorio, nelle periferie note degradate, ossia il Rione San Bernardino e il Rione Luisa Fantasia. Accanto a queste zone, c’è una problematica attorno al centro storico, che un tempo era il salotto buono della città e della provincia con una forte vocazione commerciale. San Severo era nota per la sua vivacità, per il fervore commerciale, ma in seguito all’approvazione del Pug, la città si è espansa e tanti si sono trasferiti nelle nuove zone residenziali. I residenti non vivono più nel centro storico e stanno nei quartieri nuovi, con gli immobili che vanno n affitto ai migranti. Anche coloro i quali avevano i negozi in centro hanno seguito il flusso dei residenti. Gli esercizi in essere sono notevolmente diminuiti, dal combinato disposto di abbandono e criminalità viviamo oggi fenomeni di desertificazione del centro storico. C’è poca gente, non passeggia più nessuno, non c’è gente che ci risiede e sta diventando una zona sensibile per le attività illecite, senza l’intensificazione di una attività di controllo, i vicoli potrebbero diventare presto zone degradate”.

Lotta allo spaccio nelle stradine centrali. Per arginare il fenomeno l’amministrazione sta programmando delle misure per la riqualificazione dell’arredo urbano e per rivitalizzare la zona con azioni di incentivi per chi apre nuove attività o per chi vuole sviluppare quelle esistenti. Tax free, crediti agevolati, si sta discutendo di vari pacchetti da presentare in sede di bilancio, da unire alla programmazione delle misure ministeriali per la videosorveglianza, con i 350mila euro stanziati da Minniti. “Stiamo cantierizzando i finanziamenti del Ministro dell’Interno. Il Prefetto e il Questore hanno recepito l’esigenza e di porgere un maggiore occhio sul centro storico. Nelle stradine stanno cominciando a proliferare le piazze di spaccio, un fenomeno che va contrastato subito prima che possa assumere dimensioni maggiori. Il Prefetto ci ha chiesto non appena si insedierà il nuovo consiglio comunale di prevedere una modifica del regolamento per mappare i Luoghi sensibili, nei quali istituire un divieto di stazionamento per i soggetti già segnalati dalle forze dell’ordine”.

Si tratta in pratica di una “Mappatura dei luoghi sensibili” con l’impegno da parte del Comune di assumere e di adottare delle modifiche al regolamento che prevedano per i soggetti il Daspo urbano in caso di violazione e in caso di recidiva le misure ex articolo 650 del codice penale.

“Ci adopereremo ad approvarlo e a studiare le varie zone, per le zone periferiche è più semplice. Era presente al comitato Ordine e Sicurezza Pubblica, anche l’esercente del settore moda, di recente derubato, Ronchi è stato udito”, conclude il sindaco Miglio.