Imprenditrice muore schiacciata da muletto nel Foggiano. Ma è giallo: c’è ipotesi omicidio

Al momento, il conducente del muletto, un imprenditore di Caserta socio della vittima, risulta iscritto sul registro degli indagati per omicidio colposo

Ci sarebbe un colpo di scena clamoroso nella morte di Rita De Vellis, l’imprenditrice 47enne originaria di Strangolagalli schiacciata da un muletto a Torremaggiore il 12 novembre del 2018. Stando alla perizia del consulente nominato dai familiari della vittima, Giampiero Vellucci, la donna presenterebbe una lesione al cranio non compatibile con la dinamica dell’incidente. L’ipotesi è che De Vellis possa essere stata colpita con un oggetto contundente prima di essere investita.

Sulla pista del possibile omicidio sta lavorando la Procura di Foggia, che nei giorni scorsi ha incaricato il Ris di Roma di effettuare alcuni accertamenti in tal senso. “Rita De Vellis – ha detto l’avvocato Vellucci al Messaggero – era un’imprenditrice esperta del settore che non avrebbe mai omesso di rispettare le distanze di sicurezza. Da considerare che tutto sarebbe avvenuto in un campo aperto dove si stavano caricando delle balle di fieno, dove non c’erano né mezzi e né uomini, con un muletto che andava a dieci all’ora a retromarcia, mezzo che tra l’altro è dotato di dispositivi acustici e luminosi di sicurezza. A questo da aggiungere una situazione di ampia visibilità. Credo sia legittimo il sorgere del dubbio che Rita De Vellis non poteva non averlo visto”.

Il prossimo 28 giugno, il reparto investigazioni scientifiche della Capitale proverà a dare un quadro più chiaro, anche alla luce delle perizie sulle intercettazioni telefoniche. Al momento, il conducente del muletto, un imprenditore di Caserta socio della vittima, risulta iscritto sul registro degli indagati per omicidio colposo. Stando ad alcune informazioni disponibili, tra i due c’erano dissidi professionali.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come