Supermercati “La Prima” sotto accusa, i vertici replicano infuriati: “Contro di noi attacco senza precedenti”

Dura risposta ai recenti comunicati firmati dalle sigle sindacali autonome, la CUB della provincia di Foggia e la FSI-USAE

La società La Prima s.r.l. ed il suo amministratore, Luigi Giannatempo, anche a titolo personale, intendono replicare “alle gravi ed infondate accuse provenienti dagli esponenti di due sigle sindacali autonome, la CUB della provincia di Foggia e la FSI-USAE, entrambe prive di qualsiasi legittimazione formale e sostanziale: accuse amplificate dalla incauta pubblicazione su alcuni organi di stampa locali e regionali”. 

Dall’azienda scrivono: “Nelle ultime settimane stiamo assistendo ad un attacco senza precedenti, mediante il quale si sta tentando di gettare ombre e sospetti sulla condotta de La Prima s.r.l. e sul sig. Giannatempo, leso nella sua immagine personale e professionale.

Nel corso degli ultimi anni La Prima s.r.l. ha raggiunto una notevole crescita nel comparto della grande distribuzione alimentare nella città di Foggia e provincia, arrivando all’apertura di dieci punti vendita e con l’occupazione stabile di oltre duecento lavoratori.

L’amministratore de La Prima s.r.l., Luigi Giannatempo, è costantemente impegnato nel traghettare la Società da una dimensione di tipo familiare, ad un’organizzazione ben più complessa e strutturata, sempre con la massima attenzione verso il territorio di appartenenza – nel quale La Prima costituisce un’indubbia risorsa – e verso i dipendenti. 

Questa importante fase di riorganizzazione – continuano – passa inevitabilmente anche attraverso un sereno e costruttivo rapporto con le organizzazioni sindacali legittimate a trattare in ossequio alla legge e alle fonti convenzionali.

L’ineludibile esigenza di garantire una continua formazione al personale, per la valorizzazione dei dipendenti e per un servizio sempre più qualificato, determina una inevitabile attenzione nella gestione dell’orario di lavoro e della sua flessibilità.

In questo contesto, la campagna mediatica creata e fomentata dalla CUB della Provincia di Foggia e dalla FSI-USAE, ha assunto forme e toni assolutamente intollerabili. 

Le dichiarazioni, spesso incautamente riprese da alcuni organi di stampa, sono rese in termini del tutto generici. E sorprende la facilità con la quale La Prima s.r.l. e il suo amministratore sono accusati, con sconcertante veemenza, di comportamenti lesivi dei diritti dei lavoratori sia dal punto di vista sia umano che retributivo.

Tali accuse, che sfociano nell’offesa, sono con ogni probabilità dettate dall’esigenza delle due sigle sindacali di ottenere per via mediatica una notorietà e una rappresentatività che, allo stato, non appartengono loro”. 

E ancora: “Né corrisponde al vero che la CUB della provincia di Foggia detiene deleghe dei lavoratori de La Prima in misura rilevante. È vero anzi il contrario: la stragrande maggioranza dei lavoratori in forza a La Prima s.r.l., preoccupati dalle conseguenze della diffusione di notizie infondate e diffamatorie, hanno diffidato per iscritto le associazioni sindacali CUB e FSI -USAE dalla spendita del loro nome. 

L’indisponibilità mostrata dall’azienda a partecipare ad incontri in sede istituzionale con la CUB provinciale di Foggia e con la FSI -USAE, lungi dal costituire una forma di discriminazione di sigle sindacali o un atteggiamento di disinteresse verso i lavoratori, è l’espressione della volontà di attenersi in maniera rispettosa alla gestione delle relazioni sindacali in conformità alla legge e alla contrattazione collettiva.

Alla luce di quanto precede, sono da stigmatizzare le minacce, velatamente ricattatorie, di intraprendere ulteriori azioni di mobilitazione sindacale, così come la riserva di segnalare presunte irregolarità nella gestione del rapporto lavorativo all’Ispettorato del Lavoro. 

La Prima s.r.l. ed il sig. Luigi Giannatempo, anche a titolo personale, attraverso i legali, indicati da “CORALIS, Consorzio di imprenditori italiani, che opera nel settore della distribuzione a livello nazionale e di cui il Sig. Luigi Giannatempo ricopre la carica di Vice Presidente del Consiglio d’amministrazione da ormai sette anni – concludono dall’azienda –, stanno valutando le azioni da promuovere a tutela della reputazione dell’azienda nonché dell’immagine, personale e professionale, del suo amministratore, anche per quanto attiene ai profili risarcitori”.



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