Daniela Giordano porta la musica del compositore foggiano al “Verdi” di Milano. Grande orgoglio

Bilancio molto positivo per il tour di concerti che hanno premiato il lavoro di ricerca e interpretazione della giovane pianista

Si conclude in Italia il tour internazionale della pianista Daniela Giordano, che l’ha vista esibirsi nelle principali capitali europee, da Parigi a Londra, esportando la classica made in Italy ed in particolare la musica per pianoforte di Umberto Giordano. Due date a Milano, città nella quale il compositore foggiano aveva vissuto e conosciuto il grande successo, con Andrea Chénier e Fedora, e dove si è spento il 12 novembre del 1948.

Prima tappa, martedì scorso, presso il prestigioso Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Protagonista la pianista Daniela Giordano, introdotta dall’intervento musicologico del maestro Luca Ciammarughi, che ha presentato Umberto Giordano attraverso lo sguardo dei critici del suo tempo, passando in rassegna la sua produzione pianistica ed elogiando l’interpretazione raffinata di Daniela. E ancora un’altra data, domenica sera, per Milano Piano City, la kermesse che ha riunito pianisti da tutto il mondo, riempiendo di musica ogni angolo della città lombarda. Anche qui grande apprezzamento della direttrice artistica della manifestazione, Ricciarda Belgiojoso, che ha fortemente voluto Giordano 2.0 in cartellone: “un programma di rara esecuzione, che interpreta lo spirito di Piano City, avvicinando il pubblico ad un repertorio nuovo e di grande modernità”.

Bilancio molto positivo, dunque, per questo tour di concerti che hanno premiato il lavoro di ricerca e interpretazione della pianista Daniela Giordano, facendo conoscere Foggia e la sua cultura musicale in tutto il mondo.