Salvini tuona: “Presto a Foggia immigrati zero. Stufo di mantenere un esercito di rompicog***ni e spacciatori”

Il leader della Lega nel capoluogo dauno dopo l’appuntamento di San Severo. Con lui sul palco anche il sindaco Landella. All’esterno non sono mancate contestazioni

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha annunciato a Foggia che l’obiettivo per Borgo Mezzanone è “immigrati zero”. “Sono stufo di mantenere un esercito di rompicog***ni che vengono qui a spacciare”. Parole pronunciate nel corso della visita presso il cinema Cicolella in viale della Stazione. Sul palco con il vicepremier, alcuni dei candidati alle Europee come il fedele amico, Massimo Casanova e Ilaria Antelmi. Presente anche la barese, Antonella Lella.

Alla destra di Salvini, anche il sindaco di Foggia, Franco Landella con il suo immancabile segno della vittoria, sfoderato in tutte le foto. E poi ancora i leghisti Daniele Cusmai, Andrea Caroppo e Luigi Miranda e il dirigente pugliese Joseph Splendido. Il ministro è giunto nel capoluogo dauno dopo aver incontrato la sua gente a San Severo.

All’esterno del cinema, non sono mancate le contestazioni da parte di gruppi antifascisti e migranti che al grido “Vaffa! Vaffa!” hanno invitato Salvini ad andarsene. L’area è stata costantemente presidiata dalle forze dell’ordine. Altra protesta si è registrata in centro, dove gli studenti di Lettera hanno organizzato un corteo con sit-in finale davanti a Palazzo Dogana.

“Leghista terrone vergogna del Meridione”, il canto di bella ciao, ragazzi migranti. Matteo Salvini è stato accolto a Foggia da numerosi cori di proteste che si sono prolungati per tutto il tempo dedicato ai selfie sul palco, oltre mezz’ora. Come tanti anni fa, Salvini è dovuto uscire scortato nel silenzio, senza abbracci.
Nel corso del comizio ha sciorinato tutti i temi della campagna elettorale delle Europee. “Abbiamo quasi azzerato gli sbarchi, chi vuole i porti aperti, apra casa sua. Prima ero a San Severo mi hanno regalato la Santissima Maria del Soccorso. Mi interessa la sua di approvazione non di qualche giornalista. Ovunque sale lo spread. È colpa di Salvini anche in Portogallo?”.

Spazio per l’agricoltura pugliese, per l’olio. “La Lega ha successo, qualcuno anche da sinistra dice che vuole votarci, bene”, ha detto alla stampa riferito a Leo Di Gioia. “A noi interessa l’agricoltura pugliese”.

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