Casanova in tour: “Salvini come Pantani, con lui ho spinto per una Lega attenta al Sud. Di Gioia? Un amico”

“Dietro la mia candidatura, c’è un progetto di territorio, sennò non avrei accettato. DI Gioia? Un amico”

Tour forsennati per Massimo Casanova, che ieri ha incontrato i leghisti nel suo comitato elettorale foggiano in Via Onorato dopo aver girato in lungo e in largo la provincia insieme al vicesegretario regionale Joseph Splendido e il ritrovato segretario provinciale Daniele Cusmai.
Nei prossimi giorni prima dell’arrivo di Salvini in Capitanata il 16 con le tappe in piazza a San Severo e Foggia, Casanova sarà con la Sottosegretaria Lucia Borgonzoni e poi col Ministro Fontana.
Con lui ieri sera, l’inseparabile Raimondo Ursitti, gran cerimoniere, Antonio Vigiano, Luigi Miranda, Silvano Contini e tanti leghisti della prima ora. Da Antonio Tricarico ad Alessandro Ligieri fino ad Enzo Smacchia.

Casanova a l’Immediato ha osservato di voler lavorare per il Sud in mezzo alla gente. Non ha voluto stare al di là della cattedra allestita, si è seduto davanti ai partecipanti. “Sento un peso su di me, perché sono quello che ha più spinto per il Sud con Matteo Salvini. Gli faremo vedere che è stata una scelta giusta, faremo un grandissimo risultato. Ho sofferto in questo mesi, la Lega non era la Lega in Puglia, Salvini l’ha fatta commissariare , noi dobbiamo essere bravi a ricostruire e a rigettare le fondamenta. Il partito si deve strutturare al Sud, in prospettiva delle regionali, sarà importante cercare le persone giuste. Deve essere un partito di cambiamento. Il nostro è un partito di gente del popolo. A Pontida Vannia Gava dorme sul prato e così dovremo fare noi al Sud. Voglio portare la scuola di formazione qui. Dovremo riuscire a formare una classe dirigente, abbiamo bisogno di gente che ci creda nel progetto. Salvini è un uomo buono che è riuscito a dare molto. Lo paragono sempre a Marco Pantani mio grande amico, prima di Pantani chi seguiva il ciclismo? Poca gente, così è Matteo. Io voglio essere l’anello di congiunzione tra il territorio e il Parlamento e i politici. Avrò bisogno di voi. I nostri sindaci hanno bisogno di punti di riferimento, come i nostri imprenditori. La vecchia politica ha fallito, ci ha lasciato un’Italia distrutta”.

A chi gli chiede il motivo della sua candidatura risponde schiettamente. “C’è dietro un progetto sennò non avrei accettato, son sicuro che la mia vita cambierà in maniera peggiorativa. Vi chiedo di darmi una mano”.
Parole di soddisfazione anche per l’adesione di Leo Di Gioia. “Di Gioia è un amico son troppo contento che stia dalla mia parte”.
Turismo, agricoltura e territorio sono le parole d’ordine di Casanova riassunte da un video promo, in cui si possono osservare tutte le bellezze della sua tenuta a Bosco Isola.