Al via la 70ma Fiera Internazionale dell’Agricoltura e della Zootecnia di Foggia

Quella del 2019 è un’edizione particolarmente attesa da espositori e operatori in presenza di un’annata agraria che si preannuncia migliore della precedente e quindi in grado di favorire la ripresa degli scambi commerciali e degli investimenti

Aprirà i battenti domenica 28 aprile alle ore 10 la 70a Fiera Internazionale dell’Agricoltura e della Zootecnia di Foggia. Nel Nuovo Padiglione si incontreranno i rappresentanti Istituzionali, degli Enti statutari, delle organizzazioni di categoria e del mondo dell’informazione, a conferma e testimonianza della rafforzata e sempre fattiva collaborazione del territorio, finalizzata a valorizzare il ruolo che l’ente fieristico dauno può svolgere nell’interesse dell’economia della Capitanata e del sistema Puglia nel suo complesso.

Quella del 2019 è un’edizione particolarmente attesa da espositori e operatori in presenza di un’annata agraria che si preannuncia migliore della precedente e quindi in grado di favorire la ripresa degli scambi commerciali e degli investimenti.

Diversi i temi sul tappeto che rendono di particolare interesse la manifestazione agricola di primavera, in programma fino a mercoledì 1 maggio, a cominciare  dall’imminente rinnovo del Parlamento Europeo che prelude al completamento del lavoro di riforma della Politica Agricola Comune ed alle diverse iniziative sul regolamento per l’etichettatura d’origine e contro i semafori alimentari, misure, queste, attese non solo dagli agricoltori ma anche dai consumatori. Nel frattempo – con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea delle Direttiva contro le pratiche commerciali sleali che spesso comprimono ai prezzi alla produzione – è partito il conto alla rovescia per i diversi Stati membri che dovranno recepire l’atteso provvedimento.

 Anche le politiche agricole nazionali e regionali svolgeranno un ruolo di prima piano verso i nuovi obiettivi dell’agricoltura, sempre più caratterizzata da sosteniblità e innovazione, questa ultima non solo tecnologica ma anche di nuove relazioni di filiera tra produttori, trasformatori e consumatori, ribadendo tuttavia la centralità degli agricoltori quali produttori di materie prime e nel contempo presìdi efficienti del territorio, all’avanguardia nel ridurre l’impatto dei mezzi tecnici, nel produrre energie alternative, nell’ottimizzare l’uso dell’acqua, una risorsa sempre più preziosa.

Tra i temi più attuali il Programma di Sviluppo Rurale della Puglia, articolato in 17 Misure, a loro volta suddivise in 42 sottomisure e 53 Operazioni: ad oggi sono stati emanati bandi per 42 operazioni (79% del totale), sicché risultano residuali sia il numero delle operazioni per le quali ancora emanare i bandi che le relative risorse, pari a poco più di trecento milioni di euro su una dotazione finanziaria complessiva di circa 1,7 miliardi di euro; lo stato attuale messo a bando ha consentito di concedere finanziamenti per un importo pari a circa il 50% del totale della dotazione finanziaria.

“La 70a Fiera Internazionale dell’Agricoltura, con il suo mix di settori espositivi e convegniha dichiarato il Commissario Straordinario dell’Ente Fiere di Foggia, Giovanni Pennisi – ribadisce così la validità della formula maturata in decenni di esperienza; una Fiera orgogliosa delle sue antiche origini federiciane ed aragonesi, ma con settanta edizioni strettamente legate alla istituzione dell’ente fieristico dauno: sette decadi di fieragricola, interrotte per alcuni anni dal secondo conflitto bellico, che hanno accompagnato e supportato il mondo agricolo di Capitanata, della Puglia e dell’intero Mezzogiorno nell’esprimere tutte le sue capacità e nel cogliere le opportunità offerte dagli importanti progressi del miglioramento genetico, della meccanizzazione e dell’irrigazione”.

La Fiera di Foggia si conferma dunque elemento fondamentale nel sistema infrastrutturale del Mezzogiorno, costituendo un fattore propulsivo per i processi di internazionalizzazione  delle imprese grazie alla sua peculiare storia e tradizione che, unitamente alla strategica ubicazione geografica, favoriscono  l’interlocuzione privilegiata con tutti i principali mercati del Mediterraneo e dell’area balcanica. La 70a Fiera Internazionale dell’Agricoltura e della Zootecnia sarà aperta dal 28 aprile al 1 maggio dalle ore 9 alle ore 21 con orario continuato.