“Risorse del treno-tram servono per logistica sul territorio”. Confidustria Foggia preme sulle infrastrutture

“La questione delle infrastrutture per la mobilità delle persone ed il trasporto delle merci devono restare al centro dell’attenzione di tutti i soggetti impegnati nei processi di sviluppo della Capitanata”.

E’ quanto ha dichiarato il presidente di Confindustria Foggia, Gianni Rotice, intervenendo nel dibattito sull’utilizzo dei fondi del Contratto di Sviluppo e del Patto per la Puglia.

“L’asserita impercorribilità della tecnologia del treno tram –  ha puntualizzato Rotice – non può essere declinata in alcun modo nell’abbandono di un progetto e di un obiettivo che assicurino comunque il collegamento anche su rotaia tra Foggia e Manfredonia, nell’ambito di un sistema multimodale di connessioni tra i principali centri della Capitanata.

“Al riguardo l’importante riunione ministeriale già fissata a Roma per il 14 maggio prossimo, sarà occasione utile e preziosa per un chiarimento definitivo, che lascia comunque immutata e non negoziabile la necessità di salvaguardare per il nostro territorio le somme stanziate sul progetto originario”.

“Con lo stesso approccio propositivo e con una visione unica sul capitolo infrastrutture, va affrontato anche il tema della piattaforma logistica integrata; al riguardo –  ha continuato il presidente Rotice –  occorre traguardare quanto prima la sua realizzazione, non solo per valorizzare il proficuo lavoro fin qui portato avanti nelle diverse sedi istituzionali interessate alla condivisione del progetto, ma anche perché si tratta di un’iniziativa di sistema che va ben oltre il territorio di Capitanata che la ha proposta, ma riguarda ed interessa l’intera Puglia, per l’ubicazione strategica della piattaforma logistica lungo la dorsale adriatica e per la sua funzione di raccordo con il versante tirrenico”.