Clemente in cerca di una collocazione (forse a sinistra). Cavaliere e il Pd si incontrano per parlare di welfare

Davide Emanuele, segretario dem: “Le politiche sociali devono cambiare radicalmente ed è nostro compito tracciare un nuovo modello, fondato sulla condivisione e l’inclusione”

Primo incontro programmatico per il candidato sindaco di Foggia del centrosinistra extralarge Pippo Cavaliere, che discuterà in un appuntamento organizzato dal Pd di welfare e politiche sociali. Il 22 marzo invece all’associazione Polis coordinata da Stefania Venditti, interna al rassemblement di Città Futura, si confronterà sui temi della sanità con Dauno Morlino, il presidente Aiop Potito Salatto, la direttrice sanitaria OO.RR. Cristina Sponzilli e il presidente della Commissione Sanità Pino Romano.

“Le politiche sociali devono cambiare radicalmente ed è nostro compito tracciare un nuovo modello, fondato sulla condivisione e l’inclusione”. Lo afferma il segretario cittadino del Partito Democratico di Foggia Davide Emanuele presentando l’iniziativa “Un welfare efficace e trasparente per Foggia” in programma venerdì 15 marzo, a partire dalle 18.00, presso il Circolo in via Matteotti 50.

Oltre allo stesso Emanuele, all’incontro interverranno Cavaliere appunto e i rappresentanti di associazioni e organizzazioni: Claudio De Martino, Avvocati di strada, Piergiorgio Di Tullio, Gama, Roberto Ginese, Comunità Gesù e Maria, Nino Spagnuolo, coop. Medtraining e il sociologo Roberto Lavanna.

A tirare le conclusioni sarà l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione, Raffaele Piemontese.

“Il Piano sociale di zona elaborato dall’amministrazione Landella – prosegue Emanuele – è un esempio negativo di gestione del welfare comunale. Quel documento è frutto di una programmazione verticistica, elaborata senza alcun coinvolgimento delle organizzazioni del Terzo Settore e perfino dei consiglieri comunali di maggioranza, che lo hanno votato al buio e sotto la minaccia della perdita dei fondi stanziati dalla Regione Puglia. Nessuno spazio è stato lasciato a bisogni sociali emergenti o a scelte operative e gestionali innovative, degradando la domanda di sostegno a pura forma di assistenzialismo e sclerotizzando i meccanismi burocratici. Bisogna cambiare radicalmente questi meccanismi, bisogna rivoltare il ragionamento e restituire ai destinatari del sostegno e chi opera al loro fianco la dignità e la centralità che meritano. Dobbiamo prima ascoltare e poi programmare, non imporre i modelli astratti o la generalizzazione di bisogni singoli. E così faremo – conclude Davide Emanuele – oggi che siamo in campagna elettorale e domani che saremo al governo”.

Intanto continua la ricerca di candidati per l’ingegnere, impegnato nello scouting di persone credibili e appassionate e nel recupero di forze sottratte dal primo cittadino.

Questa mattina il consigliere comunale Sergio Clemente, che ha appoggiato Franco Landella nel momento della crisi politica, ha tenuto una riunione col suo gruppo. Presenti anche l’ideologo ed intellettuale Palomba, ex sindaco di Carapelle, e Giuseppe Trecca, dirigente scolastico insieme ad altri referenti dell’eletto. A l’Immediato Clemente non ha voluto comunicare la sua collocazione, non ha sciolto il nodo della sua candidatura, ma è quasi certo che il suo movimento farà parte del centrosinistra extralarge.