Colpo al “clan dei Montanari”, sigilli a noto bar nel centro di Manfredonia

Sequestro beni per Gaetano Renegaldo, trafficante di cocaina e collante tra il clan Li Bergolis-Miucci e il boss di Vieste, Girolamo Perna

La “Squadra Stato” continua a colpire i clan del Gargano. Dopo il sequestro del ristorante “Guarda che Luna” e l’interdittiva antimafia al noto lido balneare, “Bagni Bonobo”, ieri sera a Manfredonia la polizia ha posto i sigilli al bar “Caffè del Corso”. Il locale, situato in corso Manfredi, zona pedonale nel pieno centro di Manfredonia, è riconducibile a Gaetano Renegaldo, 41 anni, soggetto ritenuto vicino al “clan dei Montanari”, guidato da Enzo Miucci in seguito alla lunga detenzione dei fratelli Li Bergolis. Nelle scorse ore, Renegaldo è stato raggiunto da un’ordinanza che ha disposto il sequestro dei suoi beni, compreso il bar in corso Manfredi.

Il 41enne è ben noto agli inquirenti. Nel novembre scorso fu arrestato dalla polizia in quanto ritenuto il fornitore di ingenti quantitativi di cocaina in favore della consorteria criminale di Vieste capeggiata da Girolamo Perna. L’operazione di novembre scorso certificò, di fatto, la saldatura tra il clan Li Bergolis-Miucci e il clan Perna.

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