Rumori molesti a Maternità, video denuncia dall’ospedale di Foggia. “Ecco cosa sopportano i pazienti”

Dalla caduta di calcinacci ai martelli pneumatici, non c’è pace per il reparto del nosocomio foggiano

“Ecco il rumore che devono sopportare gestanti e neonati ai Riuniti di Foggia”. Una video denuncia inviata a l’Immediato rilancia l’annoso problema del reparto Maternità del policlinico. Tutto è partito dalla caduta di calcinacci nelle stanze di degenza, a novembre scorso, dopo l’avvio dei lavori di ristrutturazione e messa a norma del plesso, definito a rischio crollo da una perizia datata del politecnico di Bari (nel lontano 2012).

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I finanziamenti della Regione Puglia hanno permesso l’avvio del cantiere, che tuttavia sta producendo molti malumori, al punto che per un periodo il management guidato da Vitangelo Dattoli aveva preso in considerazione l’opportunità di un trasferimento del reparto a Lucera. L’ipotesi è stata abbandonata a seguito della redazione del piano di monitoraggio della stabilità del “Plesso C”, attraverso l’istallazione di sensori che registrano le eventuali vibrazioni della struttura.

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Tutto questo non sembra essere bastato per tranquillizzare pazienti e personale. Nel video, infatti, si sente chiaramente il fastidioso rumore dei lavori in un reparto particolare dell’ospedale, vista la presenza di neonati. La chiusura del cantiere, peraltro, è prevista per la fine di quest’anno. Periodo durante il quale non mancheranno altre contestazioni alla “scelta” operata nell’ospedale di riferimento del nord della Puglia.

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