Catturato Cesare Battisti. La gioia dei parenti di Giuseppe Ciotta, poliziotto di Ascoli Satriano vittima dei terroristi

Il nipote Potito Perruggini: “Andrei volentieri in Sudamerica a prelevarlo. Sarebbe un gesto molto simbolico”

In Bolivia poliziotti italiani e boliviani hanno individuato e catturato il noto terrorista, Cesare Battisti. Ad annunciarlo la Polizia di Stato: “Fondamentale l’attività dei poliziotti Antiterrorismo italiano e del Servizio Cooperazione Internazionale Polizia”.

Battisti, negli anni ’70, faceva parte delle Brigate Comuniste Combattenti di Prima Linea che il 12 marzo 1977 uccisero il poliziotto Giuseppe Ciotta mentre era in servizio a Torino. L’agente, originario di Ascoli Satriano in provincia di Foggia, venne poi sepolto proprio nel suo paese natio.

Giuseppe Ciotta

“Ho avuto un sussulto di gioia ma anche di dolore nel ricordo delle nostre vittime che rimarranno sempre tali, non diventano ex come i pluriomicidi terroristi italiani”. Queste le parole a Radio Capital di Potito Perruggini, nipote di Giuseppe Ciotta. “Sono grato all’intero governo e spero di poter prendere parte al trasferimento di Battisti in Italia. Andrei volentieri in Sudamerica a prelevarlo. Sarebbe un gesto molto simbolico”.

“Mio zio è stato il primo poliziotto italiano, dopo il commissario Calabresi, ad essere ucciso in un attentato specifico”, ha concluso Perruggini.