Leo Iaccarino suona la carica: “Lavoriamo a compattezza del centrodestra”

Forza Italia e Udc avranno due liste distinte. Il giovane consigliere non nega che potrebbe essere candidato sindaco per massimizzare i risultati del partito il 26 maggio

Dopo strappi e liti, Leo Iaccarino ritrova Angelo Cera. Il consigliere comunale di Foggia, delegato a Masseria Giardino e attualmente alleato di Franco Landella sarà nella lista dell’UdC per le prossime elezioni provinciali. Si spacca il fronte popolare, che in una prima analisi voleva uniti Forza Italia e Udc anche in vista delle prossime elezioni europee nelle quali il leader centrista Lorenzo Cesa sarà candidato in un raggruppamento unico.

Forza Italia e Udc avranno due liste distinte alle elezioni del 3 febbraio per il rinnovo del consiglio regionale.

La decisione su Leo Iaccarino è stata presa dopo l’incontro tra l’eletto e il segretario provinciale dell’ UdC, l’onorevole Angelo Cera, presenti i rappresentanti della segreteria provinciale e cittadina del Comune capoluogo.

“Ringrazio la disponibilità di Leo Iaccarino che ha risposto all’appello di dare la giusta rappresentanza ai valori democratici e popolari, che hanno una grande tradizione in Capitanata. Con Iaccarino recuperiamo una intesa programmatica che ci consentirà, grazie al voto ponderato, di garantire massimo sostegno alla nostra proposta politica in favore del presidente Nicola Gatta”, afferma Angelo Cera in una nota. “È chiaro che stiamo gettando le basi di una più assidua collaborazione in prospettiva del rinnovo del consiglio comunale di Foggia e per le elezioni del parlamento europeo, ma soprattutto per rafforzare la presenza dell’UdC nella città capoluogo”.

A l’Immediato Iaccarino ha confermato la sua riappacificazione con l’ex parlamentare garganico. Sarà in lista per aiutare il sangiovannese Giuseppe Mangiacotti.

“Mi candiderò alle provinciali per spirito di appartenenza al mio partito, voglio sottolineare una cosa importante, non correrò per l’elezione, voglio dare solo un contributo al mio partito. Io sono fuori dalla campagna elettorale, voterò per me stesso per accrescere i voti”.

L’aver scelto di comporre la lista e di non andare in abbinamento con Forza Italia ritardando il fronte popolare significa che anche per le amministrative potreste attuare una politica dei due forni centrista? Iaccarino non nega che potrebbe essere candidato sindaco per massimizzare i risultati della lista: il giovane eletto, come ha confidato agli amici, non ha voglia di trascorrere altri 5 anni all’opposizione. Cerca un candidato sindaco vincente che possa consentirgli di dimostrare il suo valore nel governo della città, in Giunta. “Stiamo tentando di creare una area moderata, un terzo polo, punteremo alla compattezza del centrodestra, qualora esso dovesse dividersi, vedremo chi appoggiare, ma di certo non staremo col centrosinistra”.