5 milioni di euro per il Palazzo degli Studi di Monte Sant’Angelo. Fusilli: “Pronti per il progetto esecutivo”

Il Comune beneficerà del finanziamento di 4 milioni 950 mila euro dalla Regione Puglia. Il progetto prevede lavori di messa in sicurezza della struttura, ammodernamento complessivo, efficientemente energetico e l’abbattimento e la ricostruzione della palestra

“Nelle scorse settimane è stato trasmesso l’Atto dirigenziale regionale di approvazione della graduatoria regionale che finanzia solo otto comuni nella Regione” –  fa sapere il vicesindaco e Assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica, Michele Fusilli, che aggiunge – siamo pronti per il progetto esecutivo a cui seguiranno la richiesta pareri e le procedure di gara. L’iter amministrativo è molto lungo ma siamo felici di aver portato a casa un risultato eccezionale per il nostro territorio”.

Il progetto prevede lavori di messa in sicurezza della struttura, ammodernamento complessivo, efficientemente energetico e l’abbattimento e la ricostruzione della palestra.  “Questo finanziamento ci permetterà di avere una scuola più sicura, nuova e bella dove i nostri ragazzi potranno costruire il loro futuro” – ha detto Rosa Palomba, Assessore all’istruzione-cultura-turismo di Monte Sant’Angelo -.

L’Amministrazione, a giugno, candidò 5 progetti – per gli Istituti Giovanni XXIII, Tancredi, Scuola materna di Macchia e la palestra con piscina alla Giovanni XXIII – nell’Avviso pubblico della Regione Puglia per la formazione del piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018/2020 per un totale che supera i 18 milioni di euro. Una sesta progettazione fu candidata dall’Ente Provincia riguardante l’Istituto Tecnico Economico. “Stiamo investendo nella scuola, é senza dubbio una priorità. Sostenibilità, innovazione e sicurezza sono le parole chiave di questi interventi. Le scuole sono il luogo della conoscenza, della crescita culturale e personale, sono i luoghi ai quali affidiamo i nostri bambini, i nostri ragazzi, i nostri figli. Per questo è fondamentale che possano frequentare luoghi sicuri e pieni di stimoli” – dichiarò allora il primo cittadino di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo.