Nuovi alloggi di edilizia popolare a Foggia, Emiliano e Landella posano (e firmano) la prima pietra

Domenico Leuci ha elogiato gli investimenti dell’Arca. I lavori sarebbero cominciati già prima, a luglio, se non ci fossero state delle tubazioni di gas metano e la rete elettrica

Posa della prima pietra, con le firme e il Forza Bari e Forza Foggia, questo primo pomeriggio in Via Confalonieri nel capoluogo dauno, nei pressi del campo di calcio di San Ciro da parte del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il sindaco di Foggia Franco Landella e tutto lo staff dell’Arca Capitanata presieduto dall’avvocato Denny Pascarella, per la realizzazione di 8 alloggi di edilizia residenziale pubblica.

L’intervento ha previsto già l’abbattimento di un edificio in avanzato stato di degrado e abbandono. Attualmente il cantiere è in fase di scavo, l’edificio che sarà consegnato entro 600 giorni dalla ditta biscegliese Lacogeit srl prevede il piano terra adibito a box auto di pertinenza di ciascun alloggio e locali tecnici condominiali. Sugli ulteriori 4 livelli fuori terra saranno distribuiti due alloggi per piano di superficie utile pari a circa 67 metri quadrati. La dotazione impiantistica è delle più moderne con un impianto fotovoltaico, un impianto termico centralizzato con moduli per la contabilizzazione del calore e dell’acqua calda sanitaria e dei collettori solari ad alto assorbimento e bassa emissione per la produzione di acqua calda sanitaria.

 

Questi 8 alloggi del valore di 1,2 milioni di euro si uniscono ad un programma di efficientamento energetico di 996.176 euro al Candelaro e Borgo Croci, dove ciascuno degli edifici da 7 piani per un totale di 56 alloggi ultimati tra gli anni ’90 e il 2000, sarà riqualificato. Non solo recupero estetico delle facciate ma coinbenza termica con la posa in opera di un sistema di isolamento a cappotto sulle facciate al piano pilotis realizzato con lastre di poliuretano unitamente al rifacimento completo della stratigrafia della chiusura orizzontale di copertura.

Domenico Leuci, il direttore dei lavori degli 8 alloggi, ha elogiato gli investimenti dell’Arca. I lavori sarebbero cominciati già prima, a luglio, se non ci fossero state delle tubazioni di gas metano e la rete elettrica, che hanno ritardato le procedure di abbattimento del precedente manufatto.

“Abbiamo colto questa occasione per parlare del Piano Casa del Comune di Foggia. stiamo cercando con Denny Pascarella dell’Arca Capitanata di tracciare una strategia per risolvere le tensioni abitative che ancora esistono a Foggia. come è noto, ci sono persone che vivono da moltissimi anni nei containers, questo cantiere non risolvere tutti i problemi, ma è una dimostrazione di vitalità che da quando Denny la guida ha cambiato passo e registro. Noi siamo pronti a sostenerlo, mi auguro che la stessa determinazione ci sarà anche da parte del Comune di Foggia e mi auguro che almeno i casi più gravi con particolari disagi di salite possano essere risolti al più presto. Noi cercheremo di dare un sostegno, è abbastanza anomalo che sia l’Arca a proporre soluzioni al Comune”, ha detto il presidente Emiliano.

 

“L’Arca ha avuto molta attenzione negli ultimi periodi, insieme dobbiamo risolvere l’emergenza abitativa. La presenza del presidente Emiliano e del presidente Pascarella ci dà speranza. Il presidente dell’Arca è venuto a prospettarci dei finanziamenti per sostenere la pressante emergenza abitativa. L’anno scorso l’assessore Pisicchio aveva promesso di sbloccare l’Housing sociale, il che significherebbe avere entro 3 anni 800 alloggi”, è stato il commento del sindaco Landella.

Tanti sorrisi e strette di mano con la firma sulla pietra. I due amministratori, regionale e comunale, sono oggi invisi alle loro stesse maggioranze. Non sono mancate le battute e gli scherzi e non è neppure escluso che i due si possono ritrovare sullo stesso fronte.