Infermiere violenta una paziente a Casa Sollievo della Sofferenza, arrestato dai carabinieri

L’uomo, le cui generalità non sono state rese note per tutelare la vittima, è stato sospeso dal lavoro e nei suoi confronti è in atto la pratica di licenziamento

Un infermiere di quasi 60 anni, in servizio nell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo, è stato arrestato dai carabinieri e posto ai domiciliari su disposizione della Procura con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di una paziente della stessa struttura sanitaria.

L’uomo, le cui generalità non sono state rese note per tutelare la vittima, è stato sospeso dal lavoro e nei suoi confronti è in atto la pratica di licenziamento. La vittima, subita la violenza, ha immediatamente chiesto aiuto ai medici di San Giovanni Rotondo che hanno informato dell’accaduto i militari. Gli inquirenti sostengono che l’infermiere avrebbe effettuato pratiche sanitarie non di sua competenza e, tra le altre cose, molto invasive.

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Aggressione in scuola di Foggia, padre alunna si scaglia contro insegnante e lo prende a schiaffi

Tutto a causa di un rimprovero. Il docente ha preferito non sporgere denuncia. Sul posto è intervenuta la polizia

Botte ad un insegnante in scuola media di Foggia. Secondo caso in pochi mesi dopo l’aggressione alla Murialdo. Ieri il padre di un’alunna – un fruttivendolo con qualche precedente penale – ha schiaffeggiato un insegnante che, poco prima, aveva rimproverato la studentessa poiché non era in classe ma in giro per i corridoi.

Dopo il rimprovero, all’uscita dell’istituto che si trova in via Fiorello La Guardia, zona San Ciro, si è presentato il genitore che ha rifilato due schiaffi all’insegnante. Il docente ha preferito non sporgere denuncia. Sul posto è intervenuta la polizia.

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Casa Sollievo, suora chiede soldi per concedere lavoro. “Ti sto facendo un favore grande grande…”

Costerebbe 4mila euro ricevere quel posto ma la donna sarebbe disposta a scendere a 2.500 euro. “Ma se qualcuno ti chiede devi dire che hai dato 4mila”

Sta facendo discutere il caso della suora che chiede soldi per un posto di lavoro a Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo. La vicenda è stata ripresa da Nurse Times, sito di informazione infermieristica dopo una prima pubblicazione apparsa su “Quotidiano Italiano – Edizione Bari“.  “L’audio – si legge – rivela il tentativo della donna di “vendere” ad un disoccupato un impiego presso Casa Sollievo dove sarebbe certa l’assunzione al Cup, oppure all’ospedale di Martina, dove si tratterebbe invece di fare le pulizie”.

Costerebbe 4mila euro ricevere quel posto di lavoro ma la suora sarebbe disposta a scendere a 2.500 euro: “Ti sto facendo un favore grande grande – dice – perché gli altri hanno dato 4mila euro, anzi se qualcuno ti chiede devi dire che hai dato 4mila”.

“Non sappiamo se la suora millanti la possibilità di vendere il lavoro – è riportato su Quotidiano Italiano -, o se ci sia qualcun altro che smezzi la presunta mazzetta. Ciò che traspare è la determinazione della venditrice nel voler chiudere l’affare. Prima chiede al disoccupato, impossibilitato a procurarsi i soldi in poche ore, se può farseli prestare dal fratello, poi si offre di anticiparli prima di partire “perché ho preso la pensione oggi”, spiega.

La donna è pronta a intascare il contante, incontrando il disoccupato a metà strada: Santo Spirito o Molfetta. Ogni particolare è minuzioso e sembra frutto di una consuetudine.

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La morte del feto causata dalle botte. Il dramma della minorenne Jesabel nel campo rom di Foggia

Segregata dal fidanzato minorenne e dalla famiglia di quest’ultimo. I sanitari degli Ospedali Riuniti constatarono morte del bambino

Dall’ordinanza del gip sui sei rom arrestati a Foggia per sfruttamento della prostituzione emerge la storia della minorenne Jesabel, nata nel 2001. Così giovane eppure al centro di numerosi casi di violenza che le sono costati anche la perdita di un bambino. Ma andiamo per gradi. “Nel settembre scorso – si legge nel documento firmato dal giudice Elena Carusillo – la minore Jesabel sporgeva denuncia nei confronti di Daniel Sardaru (anche lui minorenne, oggi ristretto nel carcere Fornelli di Bari, ndr), soggetto che la stessa aveva conosciuto a Milano e con il quale aveva intrattenuto una relazione sentimentale. La minore denunciava di essere stata condotta da Sardaru a Foggia, presso il campo nomadi dove lo stesso dimorava con la sua famiglia con la scusa di presentarle i suoi familiari. Contrariamente alle aspettative della minore, la stessa si ritrovava invece segregata da Sardaru e dalla famiglia di quest’ultimo all’interno di una baracca del campo nomadi dove gli stessi vivevano e, a seguito delle violenze e delle minacce adoperate da questi ultimi, veniva costretta a prostituirsi nonostante fosse incinta”.

L’apice della violenza risale a pochi mesi fa: “In data 4 settembre 2018 – scrive il gip – la minore veniva nuovamente aggredita con calci e pugni da Sardaru alla presenza degli altri indagati e, subito dopo, riusciva a scappare dal campo raggiungendo alcune roulotte occupate da italiani che richiedevano l’intervento dei sanitari, i quali le prestavano i primi soccorsi e la trasportavano presso gli Ospedali Riuniti di Foggia. In data 8 settembre 2018 in conseguenza dei forti dolori avvertiti al ventre dalla minore, la stessa veniva accompagnata di nuovo in ospedale dove i sanitari constatavano la morte del feto e le davano appuntamento al lunedì successivo per il ricovero. Tuttavia, a causa della persistenza di tali dolori, Jesabel veniva accompagnata presso l’ospedale di Barletta dove le veniva indotto il parto.

Ma non è tutto, come già accennato nel giorno degli arresti, una delle donne fermate dalla polizia, Mariana Raluca Iovanut, cognata di Daniel Sardaru non voleva che la minorenne partorisse, poi però, propose agli altri arrestati la possibilità di vendere il neonato ad un soggetto da lei conosciuto per la somma di 28.000 euro. In quei giorni Jesabel trovò sostegno da un cliente di nome Giovanni che andava spesso a trovarla, rinunciando alle prestazioni sessuali ma consegnandole ad ogni incontro 50 euro, di cui 40 euro poi girate dalla ragazzina ai suoi aguzzini. Questo non le impediva di subire calci e pugni per le cifre troppo esigue portate nella baraccopoli dopo l’attività di prostituzione. La vittima era spesso costretta a stare chiusa con un lucchetto in una baracca per punizione.

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Oss, continuo rinvio del concorso ai Riuniti. Il consigliere Conca chiede chiarezza

Il dubbio: “Il prossimo calendario dovrebbe uscire entro il 28 gennaio del 2019, il condizionale è d’obbligo visto i precedenti. L’idea è che vogliano spostarlo in là con il tempo forse per arrivare in prossimità delle Regionali?”

Concorso OSS e corsi OSS per disoccupati finanziati dalla Regione Puglia, questo il tema su cui vuol far chiarezza il consigliere regionale pentastellato Mario Conca, specializzato nella materia sanitaria e in Commissione Sanità. Il politico ha registrato un video su YouTube, che ha raggiunto circa 600 pugliesi.

Ecco le sue parole.

“Per quanto riguarda il concorso Oss dei Ospedali Riuniti di Foggia il prossimo calendario dovrebbe uscire entro il 28 gennaio del 2019, il condizionale è d’obbligo visto i precedenti. L’idea è che vogliano spostarlo in là con il tempo forse per arrivare in prossimità delle Regionali? Io mi auguro che non sia così, vista la carenza di Oss nei nostri ospedali, spero si faccia al più presto. Per quanto riguarda i corsi Oss molti mi chiedono informazioni sulle banche dati o sugli enti accreditati. Ho sentito la dirigente Lobosco per avere aggiornamenti e mi ha detto che stanno valutando tutta la documentazione sugli enti di formazione, per verificare se i Durc sono in regola e se hanno i certificati antimafia. La procedura si dovrebbe concludere tra 10 giorni, dopo procederanno con la convenzione con un accordo unilaterale, uniformata per tutti gli enti cosicché le 1500 domande a risposte multipla, saranno uguali per tutti. Le domande saranno messe a disposizione di tutti 30 giorni prima, da queste 1500 saranno selezionate 60 domande. L’iscrizione potrà essere fatta a più corsi e non in simultanea, potranno essere. Si sono allargate le maglie e altri enti sono stati accreditati, si è ampliata la platea. Sono circa 180, a febbraio ci sarà il primo inizio dei corsi per chi a gennaio avrà espletato i test e a marzo si procederà alla valutazione degli altri enti, e si spera che per la primavera tutti i corsi saranno cominciati. Sul Burp saranno elencati tutti gli enti e il loro calendario d’esame per accedere alla banca dati per allenarsi. Il corso si rivolge a persone disoccupate, mentre per chi ha una occupazione e vorrebbe formarsi voglio precisare che da un anno sto sollecitando l’assessore Sebastiano Leo affinché sia possibile effettuare i corsi autofinanziati. Oggi succede che molti pugliesi vanno in Campania, in Molise, in Abruzzo a fare corsi a distanza, a rischio di prendersi una fregatura. Mi auguro che si faccia a breve, una volta concluso l’iter dei corsi finanziati dalla Regione. Un corso finanziato dalla Regione costa 9mila euro, chissà perché quando non lo è costa un terzo, cioè 3mila euro. È evidente che quando a pagare è il Pubblico non si riesce ad essere parsimoniosi”.





Stop alle Primarie, Berlusconi promuove Landella. A Roma prima immersione leghista per Miranda

“Comune per Comune individueremo le soluzioni migliori”. Lo stop al voto ai gazebo indebolisce non poco i segretari regionali di Lega, NcI e FdI, esposti al sole del Fortino di Bari

Forzisti più rinfrancati dal vertice pugliese con Silvio Berlusconi ieri a Palazzo Grazioli. “È fondamentale trovare con gli alleati un accordo organico che parta dalla valorizzazione dei sindaci in carica”. Così ha detto l’ex premier che ha quindi “salvato” e promosso il sindaco di Foggia Franco Landella. Niente forzature o strumenti vecchi, come le Primarie, già ampiamente superati dallo stesso Pd che le ha quasi archiviate. “Comune per Comune individueremo le soluzioni migliori”. Lo stop al voto ai gazebo indebolisce non poco i segretari regionali di Lega, NcI e FdI, esposti al sole del Fortino di Bari. Insieme a Luigi Miranda, che domani per la prima volta parteciperà ad una adunata salviniana a Roma in compagnia dell’amico Sario Masi, anche Nicola Giorgino potrebbe decidere di passare con la Lega.

A Palazzo Grazioli c’erano tutti insieme ai coordinatori regionali, anche Giandiego Gatta. “L’entusiasmo e la qualità che trovo fra voi dimostrano che anche in Puglia Forza Italia si è profondamente rinnovata e si sta attrezzando per tornare a vincere”, ha affermato Berlusconi. “Dovremo farlo a partire dalle prossime amministrative, che non riguarderanno solo Bari e Foggia ma anche molti importanti comuni superiori: penso a Lucera, a San Severo, a Orta Nova, a Ostuni, a Copertino, a Corato, a Gioia del colle e a tanti altri.





Stop alle Primarie, Berlusconi promuove Landella. A Roma prima immersione leghista per Miranda

“Comune per Comune individueremo le soluzioni migliori”. Lo stop al voto ai gazebo indebolisce non poco i segretari regionali di Lega, NcI e FdI, esposti al sole del Fortino di Bari

Forzisti più rinfrancati dal vertice pugliese con Silvio Berlusconi ieri a Palazzo Grazioli. “È fondamentale trovare con gli alleati un accordo organico che parta dalla valorizzazione dei sindaci in carica”. Così ha detto l’ex premier che ha quindi “salvato” e promosso il sindaco di Foggia Franco Landella. Niente forzature o strumenti vecchi, come le Primarie, già ampiamente superati dallo stesso Pd che le ha quasi archiviate. “Comune per Comune individueremo le soluzioni migliori”. Lo stop al voto ai gazebo indebolisce non poco i segretari regionali di Lega, NcI e FdI, esposti al sole del Fortino di Bari. Insieme a Luigi Miranda, che domani per la prima volta parteciperà ad una adunata salviniana a Roma in compagnia dell’amico Sario Masi, anche Nicola Giorgino potrebbe decidere di passare con la Lega.

A Palazzo Grazioli c’erano tutti insieme ai coordinatori regionali, anche Giandiego Gatta. “L’entusiasmo e la qualità che trovo fra voi dimostrano che anche in Puglia Forza Italia si è profondamente rinnovata e si sta attrezzando per tornare a vincere”, ha affermato Berlusconi. “Dovremo farlo a partire dalle prossime amministrative, che non riguarderanno solo Bari e Foggia ma anche molti importanti comuni superiori: penso a Lucera, a San Severo, a Orta Nova, a Ostuni, a Copertino, a Corato, a Gioia del colle e a tanti altri.