Il boss delle cerimonie “conquista” i detenuti del carcere di Foggia. Applausi per Ciro Giustiniani

Sul palco di Via delle Casermette il comico di “Made in Sud”, accompagnato dal collega Peppe Migliaccio. Un altro pomeriggio di volontariato e cabaret grazie alla “ADManagement One” di Antonio Detoma. Marchese, Presidente del CSV Foggia: “Anche con una risata si riesce ad abbattere quel muro che, a causa del pregiudizio, crea due mondi separati”

Un mese all’insegna dello spettacolo nel carcere di Foggia. Oggi, 3 dicembre, il palco del teatro di Via delle Casermette ha ospitato Ciro Giustiniani, una delle star del programma “Made in Sud”. 

L’evento, organizzato dall’Agenzia “ADManagement One” di Antonio Detoma, rientra negli appuntamenti organizzati in vista delle festività natalizie, periodo in cui le condizioni psicologiche della popolazione detenuta peggiorano, a causa dell’accentuato senso di solitudine.

“Ciro Giustiniani è un cabarettista di forte presenza scenica: nei suoi numeri utilizza la tradizione napoletana e la quotidianità nazionale per mettere alla berlina le distorsioni della società moderna”, spiega Detoma. “Oggi è stato accompagnato da un altro grande comico, Peppe Migliaccio, che si è formato artisticamente cimentandosi con il teatro, la televisione, la radio e il cabaret. Per i suoi testi comici si ispira a tutto quello che lo circonda, cercando di non essere mai scontato né stereotipato”. 

Non solo boss delle Cerimonie. Ciro Giustiniani si dedica molto ai monologhi, attraverso cui racconta non solo la vita quotidiana, ma anche la famiglia, sottolineando le differenze tra nord e sud. In carcere ha toccato tematiche sociali di diverso interesse, tutte molto apprezzate dai presenti, che lo hanno salutato con una standing ovation.

“Il riscontro è sempre molto positivo nella Casa Circondariale di Foggia – sottolinea il manager – e a noi fa piacere portare un po’ di allegria in questo luogo. Dopo l’apertura della rassegna con Mino Abbacuccio, in arte Titì, comico napoletano tra i più apprezzati del palco di ‘Made in Sud’ e questo pomeriggio in compagnia del boss delle cerimonie, stiamo organizzando un appuntamento con Francesco Cicchella, tra i protagonisti di ‘Tale e Quale Show’, programma in cui ha mostrato tutte le sue doti di comico, cantante ed intrattenitore”. 

“Sono iniziative di volontariato molto gradite, soprattutto nel periodo delle festività natalizie – sottolineano dalla Casa Circondariale – anche perché riescono a portare un po’ di tranquillità in un momento di sovraffollamento, difficile per tutti”. 

Il pomeriggio di cabaret è stato organizzato grazie alla collaborazione della Direzione della Casa Circondariale di Foggia, della Polizia Penitenziaria e dell’Area Educativa; il CSV Foggia ha preso parte all’evento. 

“Sono progetti lodevoli – sottolinea il Presidente del CSV Foggia, Pasquale Marchese – perché rappresentano un importante sostegno morale per i detenuti. La partecipazione delle persone esterne alla vita del carcere, che facciano parte di una associazione formalmente costituita o siano degli artisti che dedicano un paio di ore del proprio tempo a chi è in difficoltà, è una risorsa importante. In ogni caso, rappresentano un’apertura, un incontrarsi, un dialogare, uno scambio reciproco di ragionamenti e punti di vista apprezzabile. Anche con una risata si riesce ad abbattere quel muro che, a causa del pregiudizio, crea due mondi separati”.