Arriva il maltempo, temperature in picchiata anche di 10°. Puglia tra le più colpite

La perturbazione tenderà a scivolare sul Tirreno da dove determinerà il freddo sulle regioni del medio Adriatico, in particolare Abruzzo e Molise, e quelle meridionali

Cambiano le temperature con un calo drastico dei valori medi, a partire da lunedì 22 ottobre. La ‘colpa’ è dei venti che faranno affluire, spiegano i metereologi di Epson Meteo, “aria decisamente più fredda sull’Italia determinando un notevole calo delle temperature con diminuzioni anche dell’ordine di 8-10 gradi”.

La perturbazione tenderà a scivolare, sempre lunedì, sul Tirreno da dove determinerà marcato maltempo sulle regioni del medio Adriatico, in particolare Abruzzo e Molise, e quelle meridionali (Puglia, Campania, Calabria e Basilicata), con rovesci e temporali localmente forti ed un’intensa ventilazione. Qualche pioggia isolata anche nel basso Lazio. Limite della neve sull’Appennino centrale al mattino in calo temporaneamente fino a 1500 metri circa, in progressivo rialzo nelle ore successive martedì, poi, il maltempo si muoverà ulteriormente verso sud, determinando ancora condizioni di instabilità all’estremo Sud dove il tempo migliorerà solo nella notte successiva.

METEO LUNEDÌ – Maltempo diffuso su Abruzzo, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria, con piogge e rovesci in estensione anche alla Sicilia entro il pomeriggio-sera; possibili forti temporali e nevicate in Appennino, seppur con quota neve in graduale rialzo dai 1.100-1.300 metri dal mattino ai 1.700-2.000 metri entro la sera. Poco nuvoloso al Nordest, medio-alto Tirreno e Sardegna, nuvolosità ancora a tratti compatta su pedemontane di Ovest Lombardia, Piemonte, Appennino emiliano, Romagna e Marche con isolati fenomeni al primo mattino. Temperature in generale brusco calo, forti venti da Nord-Nordest con raffiche anche intorno ai 50-70 km/h sul versante adriatico.

METEO MARTEDÌ – Il vortice in quota traslerà ulteriormente verso Sudest, favorendo il rinforzo di unpromontorio anticiclonico sull’Ovest Europa che andrà a interessare anche il Centro-Nord, portando condizioni soleggiate e un rialzo termico a partire dalle Alpi. Molto fresco però nottetempo e al primo mattino su Val Padana e valli del Centro, anche con minime inferiori ai 6-9°C in pianura. Al Sud persisterà invece ancora una diffusa instabilità atmosferica, con piogge e rovesci che potranno interessare Salento, Basilicata, Calabria e Sicilia tirrenica e ionica soprattutto entro il pomeriggio, localmente anche a sfondo temporalesco e con una forte ventilazione dai quadranti settentrionali; generale miglioramento entro il tardo pomeriggio-sera. Ampie schiarite invece sul medio Adriatico, salvo ancora nuvolosità residua sull’Abruzzo.

METEO MERCOLEDÌ – Alta pressione in ulteriore rinforzo sull’Italia, con condizioni ampiamente soleggiate quasi ovunque e temperature in generale rialzo; residua instabilità al mattino su Sicilia tirrenica ma in miglioramento. Addensamenti nuvolosi in graduale aumento su creste alpine di confine con Svizzera e Austria associate al transito di un fronte perturbato a Nord delle Alpi, con possibili fenomeni sul Brennero accompagnati da forti raffiche di vento e neve solo a quote di alta montagna. Forti raffiche di foehn interesseranno tutto l’arco alpino, con temperature in nuovo brusco aumento su Pianura Padana centro-occidentale; valori anche prossimi o localmente superiori ai 25°C sui settori pedemontani di Piemonte e Lombardia con elevata escursione termica giornaliera. Tanto sole altrove, ma con clima più fresco al Sud e versante adriatico.

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fonte: Ansa 3B meteo