L’emozione del primo giorno di scuola: festa di accoglienza all’Istituto “Catalano-Moscati”

Questa mattina, tra musica e tanti sorrisi, i piccoli alunni hanno iniziato l’anno scolastico

Avviato l’anno scolastico in modo energico e sprintoso nell’Istituto scolastico comprensivo “Catalano-Moscati” di Foggia: questa mattina grande festa per tutti gli alunni con il susseguirsi di manifestazioni artistico musicali organizzate in ogni plesso e nei tre settori d’istruzione per celebrare l’inizio delle attività didattiche.
Il neoincaricato Dirigente scolastico, Antonella lo Surdo, fortemente motivata ad affermare l’identità unitaria dell’Istituto comprensivo dichiara: “Sono onorata di guidare questo Istituto dal primo di settembre e, oggi, con tutta la comunità scolastica, intendo segnare l’inizio di una nuova fase nella storia della nostra scuola che si fregia innanzitutto della presenza di brillanti risorse umane al servizio della formazione degli studenti già da diversi anni -.
Genitori e alunni sono stati accolti prima nel plesso della prestigiosa Scuola montessoriana dell’infanzia e, poi, nell’imponente Auditorium di via Altamura dove la cantautrice Diorhà ha trascinato le numerose classi prime della Scuola primaria con le toccanti note del “Il cerchio della vita” e “ Gli occhi dei bambini”. La cerimonia ha raggiunto il clou nel gremito piazzale del plesso della Scuola secondaria di I grado in via Ugo La Malfa. Gli alunni delle classi quinte della primaria hanno accompagnato i compagni nel passaggio alla scuola secondaria cantando insieme, in un unico coro, l’Inno d’Italia. Cori di flauti e pianoforti, abilmente suonati dagli alunni delle classi seconde e terze del plesso, hanno accolto i neoiscritti mentre coreografie di ginnastica ritmica delle alunne dell’Istituto si componevano in una cornice artistica di quadri e opere d’arte realizzate da tutte le classi nel corso degli anni precedenti. Insomma, tutte le competenze degli studenti del Comprensivo si sono intrecciate abilmente per donare a tutta la comunità presente forti emozioni.
“Non siamo di certo un Istituto – continua il dirigente scolastico – che riduce l’educazione e la formazione alle ormai diffuse smanie di propaganda e spettacolarizzazione: la cultura è ben altro! Tuttavia, ci apriremo senza dubbio all’utenza e al territorio, nel quale la scuola opera silenziosamente da anni, per coinvolgerlo e al fine di creare le giuste sinergie a vantaggio degli alunni che intendiamo seguire dai 3 ai 13 anni in un continuum formativo e didattico coerente e di qualità”.

La cerimonia inaugurale, poi, ha avuto seguito all’interno delle classi della scuola secondaria con l’intervento dell’artista  Tzegova con un laboratorio artistico incentrato sull’elaborazione delle emozioni del primo giorno di scuola: segno tangibile dell’attenzione che d’ora in poi l’Istituto comprensivo intende porre sulle complesse dinamiche dell’età adolescenziale all’interno di un’attenta e sensibile comunità educante. “L’entusiasmo di oggi – assicura il dirigente lo Surdo – caratterizzerà l’operato della nostra scuola per tutto l’anno scolastico con la consapevolezza che solo l’entusiasmo e la motivazione possono permettere alle speranze e ai sogni di elevarsi e di trasformarsi in risultati concreti di vita. E noi abbiamo l’obbligo di garantire che questo accada per i nostri studenti”.



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