Lotta al femminicidio e al tumore al seno: la sfida della “II^ Regata Gargano in Rosa”

A Manfredonia i colori caratterizzanti la giornata, oltre al fantastico blu del mare, saranno il rosso delle scarpe ed il rosa delle maglie e delle vele

Donne, sport, informazione e sensibilizzazione all’insegna del blu, del rosa e del rosso. Domenica speciale per le acque del Golfo di Manfredonia che, oltre a refrigerare e contribuire al relax di migliaia di bagnanti e turisti, ospiteranno la “II^ Regata Gargano in Rosa”, organizzata dallo Yachting Club “ Marina del Gargano”, presieduto da Gino Tridello e patrocinata dalla FIV – Federazione Italiana Vela, Marina del Gargano, Rotary Club Manfredonia, Uisp, Gruppo Telesforo, Agenzia del Turismo di Manfredonia e dalle Associazioni nazionali “Susan G. Komen Italia”  e A.N.D.O.S. Onlus. L’evento ideato da Michela Valente,  nasce lo scorso anno con l’intento di sensibilizzare la comunità sui valori del rispetto e dell’uguaglianza di genere. Un’idea abbracciata sin da subito da un gruppo di donne della città, appassionate di mare e di vela, che hanno affollato, in maglia rosa e scarpe rosse, la prima edizione del 2017.

Quest’anno (programma: ore 9 briefing presso “Marina del Gargano”, ore 10 partenza Regata, ore 18 cerimonia di premiazione; campo di gara: partenza 2 miglia fuori dal Porto turistico di Manfredonia sino a Punta Grugno e ritorno) saranno una decina le imbarcazioni che, perlopiù con equipaggi composti da donne, si sfideranno per la simbolica conquista del trofeo, poiché, la manifestazione ha il suo vero obiettivo nell’accendere i riflettori su due tematiche di stretta attualità: la lotta al femminicidio ed al tumore al seno. Per questo motivo i colori caratterizzanti la giornata (oltre al fantastico blu del mare) saranno il rosso (delle scarpe) ed il rosa (delle maglie e delle vele).

A supportare attivamente la “II^ Regata Gargano in Rosa”, due associazioni simbolo come la Susan G. Komen Italia e la A.N.D.O.S. onlus. La prima è un’organizzazione basata sul volontariato, in prima linea nella lotta ai tumori del seno, su tutto il territorio nazionale. Nasce nel 2000 a Roma come primo affilato europeo della Susan G. Komen di Dallas sotto la guida di Riccardo Masetti, attuale Presidente. I suoi obiettivi sono: stimolare la formazione, la ricerca e l’innovazione in tema di salute femminile; promuovere la prevenzione e l’adozione di stili di vita sani; tutelare il diritto a cure di eccellenza per ogni donna con un tumore del seno; offrire servizi per migliorare la qualità di vita dopo un tumore in particolare per le donne con malattia metastatica; collaborare con altre Associazioni e finanzia progetti sul territorio nazionale.

Mentre, la A.N.D.O.S. onlus nasce, come Centro Riabilitazione Mastectomizzate, nel 1976 da un’intuizione della Signora Luisa Nemez suffragata da Piero Pietri, per offrire alle donne operate al seno un’assistenza specifica più ampia e più attenta per aiutarle a superare i molti traumi legati a questa patologia. Le attività da svolte da questa associazione con personale volontario sono: informazione e sensibilizzazione; diretto contatto con le donne prima e dopo l’intervento; ginnastica e nuoto; tecniche di rilassamento; terapia occupazionale; assistenza psicologica, per il recupero della percezione di sé, della propria femminilità/ sessualità; assistenza pratica protesi; assistenza cosmetica; assistenza socio-culturale-ricreativa.

Ma, oltre che di prevenzione e salute, la manifestazione vuole affrontare il delicato tema del femminicidio e della violenza sulle donne, purtroppo sempre più al centro della cronaca nera nazionale.  Infatti, sono già oltre 25 femminicidi registrati in Italia in questo 2018. Dall’inizio dell’anno a oggi circa il 38% delle persone uccise sono donne. Tra queste donne, circa il 40% dei casi è classificabile come femminicidio.





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