Il dramma dei desaparecidos argentini al Teatro Giordano con “Plaza de Mayo”

41 anni fa, il 30 aprile 1977, in Plaza de Mayo a Buenos Aires, sedici donne coraggiose iniziarono a marciare pacificamente per i loro figli, scomparsi

La storia dei desaparecidos argentini al centro dello spettacolo in scena domani sera al Teatro Umberto Giordano “Plaza de Mayo”. La produzione della Piccola Compagnia Impertinente di Foggia è scritta e diretta da Pierluigi Bevilacqua con Asia Correra, Michele Correra, Antonio Diurno, Annalisa Formiglia, Sonia Ladogana, Roberta Paolini, Giammarco Pignatiello.

41 anni fa, il 30 aprile 1977, in Plaza de Mayo a Buenos Aires, sedici donne coraggiose iniziarono a marciare pacificamente di fronte alla Casa Rosada, il palazzo presidenziale argentino. Marciavano per i loro figli, scomparsi a migliaia in circostanze drammatiche. In trentamila furono sequestrati e detenuti in forme non legali e clandestine da forze di repressione militare, salite al potere in Argentina negli anni Settanta. Sulla sorte di migliaia di ragazzi, studenti, semplici cittadini, le autorità si rifiutarono di fornire informazioni. Lo stato di detenzione clandestina ha permesso l’impiego di brutali, e in genere mortali, torture sui sequestrati, e assai spesso anche la loro eliminazione fisica, senza formale condanna e senza processo alcuno.
Solo il coraggio delle Madri riuscì a rompere quel muro di silenzio. “Plaza de mayo” racconta la loro storia, delle madri coraggiose e dei loro figli.
Sipario alle 21. I biglietti sono disponibili presso la sede della piccola compagnia impertinente, in via Castiglione 49.