Ancora un agguato a Vieste, beccato giovane del clan Raduano. Risposta a omicidio Notarangelo

Vittima trasportata in ospedale. Non si è fatta attendere la replica dei rivali di “faccia d’angelo”, boss degli scissionisti

Agguato a Vieste in serata. È rimasto ferito da colpi d’arma da fuoco all’addome, Antonio Fabbiano, 24 anni, nei pressi della sua abitazione. Il giovane è ritenuto vicino al gruppo degli “scissionisti” guidato da Marco Raduano detto “faccia d’angelo”. Ancora sommarie le informazioni. Fabbiano è stato trasportato in ospedale a San Giovanni Rotondo. Sul posto i carabinieri che indagano sull’accaduto.

L’agguato di questa sera potrebbe essere – secondo gli inquirenti – la risposta all’omicidio di Giambattista Notarangelo, cugino dello storico capo mafia, Angelo Notarangelo. Continua senza esclusione di colpi la guerra di mafia a Vieste. Da una parte quello che resta del clan Notarangelo, dall’altra l’organizzazione degli “scissionisti” guidata da Raduano, composta soprattutto da giovani leve del crimine.