Giallo di Amsterdam, c’è il nome dell’assassino di Tucci. “Ho agito per legittima difesa”

È il manfredoniano Carlo Magno la persona fermata per l’omicidio di Saverio Tucci, quest’ultimo ritenuto vicino al clan Libergolis e trucidato ad Amsterdam nell’ottobre scorso. Dopo le indiscrezioni di un quotidiano online olandese Het Parool e i riscontri de l’Immediato, emergono finalmente alcuni dettagli sul giallo dell’autunno 2017, a cominciare dal nome della persona fermata. Affari di droga, come anticipato dalla nostra testata, potrebbero celarsi dietro il fatto di sangue. A confermarlo, il giornale dei Paesi Bassi che ha pubblicato alcune dichiarazioni rese dal presunto assassino. “Aspettò la polizia con il suo avvocato Leon van Kleef – si legge -. Quindi condusse il detective alla Renault Clio che aveva parcheggiato alla Henriette Roland Holststraat ad Amsterdam-Nieuw-West. Magno indicò anche il punto in cui aveva scaricato l’arma da fuoco e la casa dove aveva avuto luogo la sparatoria: nel Dongestraat ad Amsterdam Rivierenbuurt.
Magno raccontò agli investigatori di aver agito per legittima difesa dopo aver subito forti pressioni per anni da parte di Saverio Tucci a causa di conflitti nel traffico di droga in Italia”.

E ancora: “Il 10 ottobre sparò colpi di pistola alla testa e al corpo del rivale per respingere un’aggressione di Tucci. In seguito caricò il cadavere nel bagagliaio della sua auto. Infine, il macabro ritrovamento alla periferia di Amsterdam. A breve – fanno sapere dall’Olanda – il pubblico ministero trasferirà il caso in Italia”. Altri dettagli potrebbero emergere già nelle prossime settimane.

Pubblicate anche alcune dichiarazioni del legale van Kleef: “Magno si rivolse al mio ufficio per una consultazione urgente e disse che aveva sparato a qualcuno per autodifesa. In seguito contattammo gli organi inquirenti”. L’aver agito in questo modo, secondo van Kleef, è un chiaro segnale che il suo cliente abbia detto la verità. “Indicò immediatamente alla polizia il posto dove si trovava la macchina con il cadavere, seguito da un’altra tappa durante la quale mostrò il luogo dove si trovava l’arma e in quale casa era successo tutto. La polizia non sapeva ancora nulla”. Non si sa ancora quando Magno sarà trasferito in Italia.

“Saverio Tucci era un membro di spicco della mafia del Sud Italia – scrive la testata olandese -. È stato condannato nel 2004 per traffico di droga e avrebbe svolto un ruolo importante per conto del clan Libergolis in provincia di Foggia. L’uomo dalla faccia d’angelo, come lo chiamano i media locali a causa dei suoi sorprendenti occhi blu, secondo sua moglie era ‘in viaggio d’affari’ per il commercio di automobili nei Paesi Bassi. Tucci scampò ad un agguato alla periferia nord di Manfredonia nel 2012 mentre suo fratello venne ucciso nel 2001″.

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