Torna in libertà Biancofiore, domiciliari sostituiti con interdizione da attività di imprenditore

Cessate le esigenze cautelari, è tornato un uomo libero Gerardo Biancofiore, imprenditore cerignolano ed ex presidente di ANCE Puglia. Dopo l’arresto per la mazzetta da 20mila euro con biscotti al sindaco di Cerignola, Franco Metta (che denunciò subito l’episodio), il tribunale del Riesame di Bari ha rimesso in libertà Biancofiore, difeso dal noto legale foggiano, Raul Pellegrini.

Arresti domiciliari sostituiti con la misura dell’interdizione per un anno dall’esercizio di attività di imprenditore. Le motivazioni del provvedimento di revoca dei domiciliari non sono state ancora depositate. Il suo legale aveva chiesto l’annullamento dell’ordinanza cautelare del gip di Foggia sia per insussistenza di gravi indizi, sia per mancanza di esigenze cautelari in quanto l’episodio risale a quasi un anno fa. Da considerare, inoltre, lo stato di incensuratezza di Biancofiore.





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