Retata in via Podgora, sgomberata zona. Molti negozi verso sospensione licenza

Come è noto, dall’inizio di settembre scorso, previa analisi in sede di Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica in Prefettura, sono stati predisposti dispositivi interforze della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, con specifica ordinanza emessa dal Questore di Foggia, sulle aree centrali di Foggia, con particolare riferimento al “Quartiere Ferrovia”.

In relazione a quest’ultima area, i servizi interforze disposti dal Questore hanno lo scopo di assicurare un presidio continuo di controllo del territorio finalizzato ad eliminare assembramenti che possono incidere sull’ordine e sicurezza pubblica, riducendo il senso di insicurezza percepito dalla cittadinanza e dei residenti che hanno rappresentato, anche attraverso associazioni di categoria, situazioni di degrado della zona.

Nella mattinata odierna, numerose pattuglie della Polizia di Stato, in particolare della Squadra Volanti e dei Reparti Prevenzione  Crimine, a seguito di un sopralluogo effettuato nella zona in questione tesa a verificare l’evoluzione del fenomeno in argomento, sono intervenute in via Podgora per identificare numerosi soggetti presenti, che avevano creato assembramenti e bivacchi pericolosi e, comunque, non consentiti. In quella strada si svolge abitualmente un “mercatino” non autorizzato. L’operazione di polizia, coordinata personalmente dal Dirigente l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, Vice Questore Aggiunto Pasquale Fratepietro, direttamente disposta dal Questore, documentata dalla rassegna fotografica, ha permesso di identificare 21 persone, delle quali 6 con pregiudizi di polizia e 19 di nazionalità non italiana, e di procedere, inoltre, all’allontanamento di tutti dalla zona, con l’emanazione di altrettanti provvedimenti di polizia nei loro riguardi.

Nei prossimi giorni il Questore valuterà ipotesi di sospensione di licenza di esercizi pubblici, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, laddove dovessero emergere responsabilità anche indirette dei titolari degli esercizi alla realizzazione di tali assembramenti pericolosi, ed interesserà il Comune di Foggia, competente in tal senso, alla valutazione di aspetti di sicurezza urbana, con particolare riferimento alla emanazione di specifiche ordinanze previste dal recente decreto in materia di sicurezza della città, per il superamento di situazioni di grave incuria o degrado o di pregiudizio della vivibilità urbana che, comunque, incidono su aspetti inerenti l’ordine e la sicurezza pubblica.

In ogni caso, a prescindere da tali provvedimenti non di competenza della Questura, la Polizia di Stato e le altre Forze di Polizia continueranno con determinazione ad assicurare attività specifica nell’intero quartiere, a tutela della cittadinanza intera e dei residenti.