“Io sono Gargano”, sviluppo turistico per i comuni del territorio con Fondazione Fitzcarraldo

Io Sono Gargano – il patrimonio culturale per lo sviluppo territoriale. Così la Fondazione Fitzcarraldo lancia la fase operativa del progetto vincitore della selezione – fra 59 proposte pervenute al Mibact – del Bando per gli Interventi per la valorizzazione delle aree di attrazione culturale, che vede l’aggregazione di 20 Comuni del Promontorio con Manfredonia capofila, i cui dettagli sono stati illustrati in una conferenza stampa svoltasi a Palazzo San Domenico a cui hanno preso parte il sindaco Angelo Riccardi, il Presidente di Fitzcarraldo Ugo Bacchella e l’Amministratore Unico dell’Agenzia del Turismo di Manfredonia Saverio Mazzone.

La Fondazione Fitzcarraldo, tra le eccellenze del settore in tutt’Italia, è un centro indipendente che svolge attività di progettazione, ricerca, formazione e documentazione sul management, l’economia e le politiche della cultura, delle arti e dei media che, in relazione alle attività di “Io Sono Gargano”, agirà rispetto ad un Piano di Gestione Integrata, alla progettazione di servizi integrati culturali e turistici, comunicazione e promozione integrata con l’obiettivo di stimolare la fruizione culturale ed incrementare la produzione culturale negli ambiti “Io Sono Bellezza”, “Io Sono Buono”, “Io Sono Folk”, “Io sono Sacro”. Per la scelta del partner tecnico, il Comune di Manfredonia, tra i primi in assoluto in Italia, ha adottato una procedura all’avanguardia nel percorso di valorizzazione amministrativa del patrimonio culturale, scegliendo un partner tecnico e non un fornitore di servizi per la progettazione esecutiva.

“Io Sono Gargano”, ambizioso nel suo carattere innovativo, sarà sviluppato in tre anni suddivisi in fase di start-up, sperimentazione e consolidamento. “Il Gargano è tra i  pochissimi territori in Italia che riesce a mettere armonicamente insieme elementi di rilevanza culturale e paesaggistica, immateriali e materiali – ha spiegato il Presidente Bacchella -. Un punto di forza sta nel fatto che Manfredonia è un vero e proprio capoluogo del Gargano ed al suo interno vi è un rapporto equilibrato con il territorio. Cosa che, invece, ad esempio, non accade a Lecce, la quale non è la capitale del Salento e non viene riconosciuta come tale. Il Salento non è un sistema territoriale, il Gargano, con i suoi tanti Comuni e potenzialità forti si. Sono convinto che un progetto importante come questo possa essere una reale possibilità di sviluppo rispetto alle nuove richieste del turismo, perché il Gargano ha le risposte a queste domande”.

Al centro della progettazione vi è l’obiettivo di valorizzare le risorse umane e produttive e promuovere nuove forme di gestione delle organizzazioni culturali e creative, per immaginare i nuovi luoghi della contemporaneità e fonti dell’innovazione; si vuol dar vita a percorsi culturali, enogastronomici, museali, artigianali,  naturalistici ed a manifestazioni culturali locali di valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio paesaggistico e culturali, materiale ed immateriale. Il raggruppamento di Comuni di “Io sono Gargano” mette insieme: Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, San Severo, Serracapriola, Vico del Gargano, Vieste.

 “Un avvenimento storico caratterizzato dalla grande capacità e sforzo di riuscire nell’impresa di mettere attorno allo stesso tavolo venti Comuni di questo territorio – ha rimarcato Riccardi – . Ora univocamente, le Istituzioni del Gargano hanno la volontà di coltivare l’idea dello sviluppo turistico per esprimere al meglio il potenziale economico, sopratutto quello derivante dalla cultura. Per decenni si è perso tempo ostinandosi nel credere che la vocazione di questa terra fosse l’industria; io, invece, pur avendo contro lo scetticismo di molti, ho perseguito la via del rilancio del turismo. Non l’ho fatto solo ideologicamente, ma, da sindaco, ho posto in essere una tenace volontà politica ed amministrativa . Dobbiamo essere consapevoli che tali risultati non si verificano con la bacchetta magica dalla sera alla mattina, ma occorrono tempo, pazienza, consapevolezza e collaborazione da parte di tutti”. “Io sono Gargano ha permesso al nostro territorio  di mettersi in cammino verso la sua identità – ha concluso Mazzone -,  verso il futuro. Certamente è una sfida difficile, ma vie facili non ce ne sono. Le basi per farcela ci sono tutte, le occasioni pure”.