Infiltrazioni criminali a Monte Sant’Angelo? Vecchia giunta: “Mai subito pressioni”

Di Iasio e Pellegrini

A 25 mesi dallo scioglimento per infiltrazioni criminali, la vecchia amministrazione di Monte Sant’Angelo ha tenuto una conferenza stampa nell’hotel Cicolella di Foggia. Obiettivo smontare le accuse e difendere l’operato del sindaco Antonio Di Iasio e dei suoi assessori. Proprio l’ex primo cittadino ha incontrato i giornalisti con al suo fianco Raul Pellegrini, noto avvocato foggiano. “Per noi è stata una decisione assurda fin dal primo momento. Basata su elementi inesistenti. Inoltre – ha aggiunto – non sono emersi legami con criminalità. Non c’è stato nessun provvedimento da parte della magistratura”. A confermarlo il legale: “Nessun avviso di garanzia, a dimostrazione del fatto che quella giunta era composta da persone per bene”.

Il Tar, però, aveva confermato lo scioglimento. Ora si attende la sentenza del Consiglio di Stato, prevista a breve. Di Iasio e soci ci sperano. “Dovessimo avere ragione – ha detto Pellegrini – chiederemo che venga restituita dignità umana e politica a chi è stato coinvolto in questa vicenda”.

Di Iasio ha poi evidenziato che “in due anni di commissariamento nessun dipendente, funzionario o ditta è stato allontanato dal Comune. Si lavorava in modo legittimo. Non capisco cosa possa essere successo. Da noi non è mai venuto nessuno a fare pressioni di alcun tipo. Speriamo – ha concluso – che venga ristabilita la verità”. 





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