Puglia, approvate risorse per potenziamento sanità territoriale

La Giunta regionale pugliese ha adottato, tra le prime Regioni in Italia, il bilancio consolidato del 2016. Bilancio che, dopo le coperture regionali, ha attestato il risultato finale al tavolo di verifica ministeriale del 25 luglio, di un più 4,8 milioni di euro.

È approvato, inoltre, il riparto provvisorio delle risorse del Fondo sanitario regionale 2017 per le Aziende sanitarie locali, le Aziende ospedaliere universitarie e gli IRCCS pubblici. Il riparto, anche se provvisorio, permette la programmazione 2017 ai direttori generali delle Asl. Nel Piano investimenti sono state confermate le risorse per il potenziamento della sanità territoriale, per l’adeguamento delle strutture ospedaliere alla normativa antincendio, per il sistema di radio Comunicazione per il Servizio di Emergenza Urgenza e Urgenza sanitaria territoriale (118).

Promozione della cultura della salute dei cittadini e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Con questi obiettivi si avvia il lavoro del COMIMP, il Centro di Osservazione e Monitoraggio degli Infortuni sul Lavoro e delle Malattie Professionali della Regione Puglia, la cui disciplina e le cui modalità di funzionamento sono state approvate questo pomeriggio nel corso della seduta di Giunta regionale. Per la prima annualità di funzionamento del COMIMP si quantifica una spesa presunta pari a 100mila euro. La costituzione del COMIMP è prevista dalla legge regionale 23 settembre 2008, n. 23, “Piano della Salute della Regione Puglia”, con compiti di coordinamento dei flussi informativi sulla salute e sicurezza del lavoro e con riferimento sia ai rischi che agli esiti di salute che alle prestazioni erogate dai Servizi presenti sul territorio regionale. L’obiettivo finale è quello di promuovere una puntuale sorveglianza della salute negli ambienti di lavoro per una più efficace programmazione delle azioni e degli interventi.

La Giunta, recependo l’Accordo Stato Regioni, ha avviato la definizione della Rete regionale OSA, Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno, definendo il percorso diagnostico terapeutico assistenziale di riferimento per la gestione del paziente con questa sindrome.

Infine, è stata approvata, ad integrazione della Delibera 913/2017, ed in riferimento al triennio 2016/2017/2018, un’integrazione ai tetti di spesa assegnati alle Aziende Sanitarie Locali per l’acquisto delle prestazioni termali (in Puglia sono quattro i centri termali, Torre Canne, Santa Cesarea, Margherita di Savoia e Castelnuovo della Daunia). Con questa delibera, seppure l’aumento dei tetti di spesa risulta minimo e sempre nei limiti dell’aumento nazionale, si è inteso allargare una riflessione ad una produttiva interdisciplinarietà tra sanità e turismo. Il tema è far crescere e rendere più attrattivo il turismo sanitario. Dialogando con il sistema Turismo della Puglia si vogliono generare e sviluppare quelle attività in grado di incrementare anche la mobilità attiva da altre regioni.