• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “In via Castelluccio disastro ambientale”. Sindaco sott’accusa per scarsa trasparenza

“In via Castelluccio disastro ambientale”. Sindaco sott’accusa per scarsa trasparenza

Di redazione
5 Giugno 2017
in Turismo
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Parlano apertamente di “disastro ambientale” i rappresentanti di Alternativa Libera, Italia dei Valori e Circolo Che Guevara. Sul tavolo la questione relativa alle conseguenze dell’incendio della discarica abusiva di via Castelluccio a Foggia. “Uno dei più gravi disastri ambientali avvenuti in provincia di Foggia – scrivono in una nota -. La gestione di questo evento è stata del tutto inidonea. Tardive e inidonee le ordinanze del sindaco a garantire la salute dei cittadini, perché l’odore nauseabondo di rifiuti bruciati ammorbava l’aria della città sin dalla prima notte dell’incendio. Avevamo sofferto di “illusioni olfattive” o la puzza era la testimonianza di una situazione controllata con difficoltà?”, si chiedono.

“Le nostre preoccupazioni su eventuali rischi per la salute hanno trovato conferma nei dati che, dopo quasi due giorni, ha diffuso ARPA Puglia limitatamente ai quantitativi di PM 10 con picchi pari a un valore di 1000 ug/m3, in un’area di circa 1,5 km, ossia 20 volte il limite giornaliero da non superare per più di 35 giorni all’anno.

L’area oggetto dell’ordinanza, peraltro, ha un raggio di soli 400 metri. Come si è potuto decidere di limitare l’area a una zona così ristretta? A noi sembra che sia un dovere del sindaco informare la popolazione su quali siano state le basi scientifiche, i modelli adottati e i criteri di tutela della salute dei cittadini perché a Pomezia, con picco di polveri sottili, le PM10, pari a un terzo di quello registrato in via Castelluccio l’ordinanza sindacale ha riguardato un raggio di 5 km. A Pomezia a bruciare erano solo plastiche e manufatti in cemento mentre a Foggia hanno preso fuoco rifiuti ignoti, stoccati illecitamente e di dubbia provenienza.

Ancora una volta, ravvisiamo una mancanza di trasparenza, non bastano i dati crudi delle PM10 ma i cittadini devono essere informati su come questi dati sono raccolti e cosa significano. A Pomezia il picco si è registrato durante le operazioni di spegnimento a causa dell’acqua che ha fatto precipitare a terra le polveri sottili, a Foggia quando si è registrato il picco?”

E ancora: “A Pomezia, sin dalle prime ore del rogo, si è riunito il “tavolo tecnico” formato da ARPA, ASL e IZS dove, ognuno con le rispettive competenze, ha contribuito all’elaborazione di un piano per la gestione della possibile emergenza sanitaria. A Foggia è mai stato riunito un tavolo tecnico simile? Si sono individuati i criteri e le modalità di campionamento dell’aria e dei terreni? Cosa si è fatto per garantire l’assenza di inquinanti nei prodotti ortofrutticoli e negli alimenti attorno alla zona del rogo?

Al sindaco chiediamo di essere più trasparente e tempestivo nella comunicazione dei dati raccolti dagli enti competenti in materia come gli chiediamo di farsi parte attiva nel coordinamento degli enti stessi per garantire la massima attenzione alla tutela della salute pubblica e della protezione dell’ambiente, rispondendo in primis a una domanda: si è liberata diossina dal rogo dei rifiuti?

Invitiamo il sindaco a rivedere la sua ordinanza, eventualmente concordandola anche con i Sindaci dei comuni vicini, chiedendo aiuto alla regione per far fronte alle eventuali necessità legate al disinquinamento e al mancato reddito che gli agricoltori subiranno a seguito dell’evento. Siamo certi che il sindaco non vorrà che sulle nostre tavole, nelle more delle analisi che si stanno svolgendo, possano finire alimenti inquinati dai fumi del rogo dei rifiuti”.

Tags: discaricaFoggiavia Castelluccio
Articolo precedente

Sindrome emolitica uremica, bambina deceduta in Puglia. Aperto tavolo crisi

Articolo successivo

Due giorni no-stop nel cuore del Gargano. “Esperienza davvero unica”

Articoli correlati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Tremiti

Tremiti, dal 25 luglio riparte il collegamento marittimo con Manfredonia: corse giornaliere fino al 25 agosto

Alla scoperta del Gargano sotterraneo: tornano le visite guidate alla Grotta di Pian della Macina

Panino sì, tavolate no: sulle spiagge del Gargano il pranzo sotto l’ombrellone divide i bagnanti

Lido del Sole

Lido del Sole, il Comitato civico lancia l’allarme: “Località spenta in piena estate, serve un piano di rilancio”

New York

Aeroporti di Puglia, oltre 5,7 milioni di passeggeri nei primi sei mesi del 2026: il volo Bari-New York supera quota 11mila

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024