“Colpevoli”, viaggio nel carcere di Foggia. Volti e storie oltre le sbarre

“Colpevoli”, come la sentenza di condanna in Tribunale e quella – perenne – di parte della società, che non crede nella riabilitazione e nella rieducazione. “Colpevoli. Vita dietro (e oltre) le sbarre” è il titolo del libro scritto dalla giornalista foggiana Annalisa Graziano, edito da “edizioni la meridiana”, che sarà presentato in Fondazione Banca del Monte mercoledì 19 aprile, alle 18:30.  “È frutto di un lavoro collettivo – spiega Annalisa Graziano – e nasce da una lunga chiacchierata con il direttore della Casa Circondariale di Foggia, Mariella Affatato. Dopo l’esperienza della mostra e del volume fotografico ‘l’altra possibilità’, realizzati a quattro mani con Giovanni Rinaldi, ho pensato di raccontare la vita e le vite dentro

‘Colpevoli’ è un viaggio nelle sezioni dell’Istituto Penitenziario foggiano, tra le celle, le aule scolastiche, i passeggi, nella cucina e in tutti i luoghi accessibili. È, soprattutto, la rivelazione delle storie che ci sono dietro i nomi e le foto segnaletiche cui ci hanno abituati la cronaca nera e giudiziaria. Non solo rapinatori, omicidi, ladri e spacciatori, ma anche uomini, padri, figli e mariti con storie che nessuno aveva ancora raccolto. ‘Colpevoli’ alcuni detenuti si sentono fino in fondo, altri in parte. Ma tutti si sono messi in discussione, raccontandosi e hanno ‘scritto’ alcune pagine insieme a me”.

Annalisa Graziano

La prefazione del volume, realizzato con il sostegno della Fondazione Banca del Monte e in collaborazione con il CSV Foggia, porta la firma di don Luigi Ciotti. “Queste pagine – scrive il Presidente di Libera – ci aiutano a ricordare che il carcere non è una terra marginale o un mondo a parte, ma un’eventualità nella storia delle persone. Scaturita certo da scelte sbagliate, di cui è giusto rendere conto, ma anche da opportunità negate, dall’assenza di alternative”. La postfazione è stata affidata a Daniela Marcone, vicepresidente di Libera e figlia di Francesco Marcone, vittima innocente di mafia. “Abbiamo chiesto a Daniela un contributo per raccontare anche l’altro punto di vista, quello della vittima – spiega Graziano – tema che ho cercato di affrontare, non senza difficoltà, anche con i detenuti che ho intervistato”.

“Negli ultimi anni – il commento del Presidente della Fondazione Banca del Monte, Saverio Russo – abbiamo sostenuto l’attivazione delle misure alternative al carcere, abbiamo tentato di alleviare il dramma delle famiglie dei detenuti, di fare in modo che la detenzione non sia solo segregazione vuota ed alienante o, peggio, scuola del crimine, ma sia ripensata per ricostruire legami positivi con il mondo esterno. Abbiamo finanziato nel 2016 una mostra e un testo, intitolati ‘l’altra possibilità’ e oggi il nuovo volume, scritto da Annalisa Graziano, propone una riflessione che potrà sensibilizzare sul tema e contribuire a rendere più solido il progetto di recupero e rieducazione”.

“Colpevoli” si compone di due parti: la prima dedicata al mondo carcere, la seconda all’esecuzione penale esterna, attraverso il racconto delle realtà del Terzo Settore segnalate da UEPE, l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna. Annalisa Graziano ha rinunciato ai diritti d’autore. I proventi sosterranno attività nel carcere di Foggia.