• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Scoperto asse della droga Cerignola-Napoli-Potenza, 11 arresti e 54 indagati

Scoperto asse della droga Cerignola-Napoli-Potenza, 11 arresti e 54 indagati

Di redazione
7 Marzo 2017
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Droga: conferenza stampa negli uffici della Procura della Repubblica di Potenza

Sgominato un intenso traffico di droga tra Cerignola, Napoli e Potenza. Questo l’esito di un’imponente operazione condotta dalla squadra mobile potentina assieme ai finanzieri del Gico. Ecco allora “Double Force”, nome dell’inchiesta che ha portato a 11 arresti, 54 indagati e 28 denunciati per favoreggiamento grazie al lavoro coordinato dalla DDA. Eseguite 16 misure cautelari personali, tra gli altri, a carico del 34enne Rocco Santarsiero ed il 33enne Claudio Cioffredi, ritenuti mente dell’associazione a delinquere e finiti in carcere insieme a Giovanni Sciusco, Roberto Tarantino e Raffaele Cassano, tutti di Cerignola. Proprio il territorio foggiano aveva instaurato una sorta di osmosi con il capoluogo lucano, da dove cocaina, eroina e hashish provenienti da Napoli venivano distribuiti anche nei vicini centri di Melfi, Avigliano, Tito e Picerno. Qui sono finiti ai domiciliari Alessandro Sambataro, Mirco Nucito, Giovanni Antonio Cerverizzo, Daniele Caporaso, Antonio D’Aversa e Lucia Barile. Obbligo di firma per altri cinque. L’attività investigativa, illustrata in Procura stamattina a Potenza, si è avvalsa di appostamenti, intercettazioni e sequestri – oltre alla droga anche di un’arma. “Una serie di attività complesse” – ha sottolineato il procuratore potentino, Gay – coordinate dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno anche con l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Basilicata e unità cinofile della Guardia di Finanza. Mai così importante per dare un segnale nel contrasto alla droga.

 

L’indagine, condotta tra il 2014 e 2015 con il coordinamento della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno, ha consentito di delineare un quadro indiziario di indubbia gravità in relazione all’operatività nella provincia potentina di una compagine associativa, avente anche la disponibilità di armi, finalizzata alla consumazione di un numero indeterminato di delitti in materia di droga. Si è aperto uno scenario molto ampio, costituito da ramificati traffici di sostanze stupefacenti riconducibili a due gruppi criminali operanti a Potenza e Cerignola, uniti da intrecciati meccanismi di fornitura e di approvvigionamento.

Le ipotesi di reato contestate risultano in totale 349, per altrettanti episodi di vendita, acquisto o cessione di droghe, a cui si aggiungono episodi legati ad estorsioni finalizzate al recupero di crediti ed armi. 

La base operativa nella quale i destinatari di misura cautelare  si incontravano per discutere e preparare la commissione dei vari reati aveva sede a Potenza. L’intero gruppo poggiava su un sistema ben congegnato di controllo del territorio. Anche nella programmazione dei viaggi verso Cerignola, oltre che porre particolare attenzione e cautela nell’uso e nella scelta del mezzo di trasporto da impiegare, privilegiando autovetture di soggetti non associati per non destare l’attenzione delle forze di polizia, ricorrevano ad un sistema di staffetta e si organizzava un servizio di vedette in occasione del rientro a Potenza per segnalare subito l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine.

Numerosi viaggi anche verso la Campania, effettuati principalmente dai capi dell’associazione che si recavano nel Rione Traiano di Napoli, quartiere Soccavo, per incontrarsi con alcuni membri di una nota famiglia locale. Nel corso dell’attività sono stati individuati più di 180 acquirenti, una buona parte dei quali ha riferito in ordine ad altri numerosi episodi di gestione che hanno così ulteriormente alimentato le ipotesi contestate.

Tags: CerignoladrogaGdfNapolipoliziaPotenza
Articolo precedente

Scomparso da giorni, Lucera in ansia per 75enne Antonio Longo. Appello familiari

Articolo successivo

Chiusi due mega allacci abusivi d’acqua sul Gargano

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024