Tagliano e portano via cinque quintali di legna nel cuore del Parco del Gargano. Scattano denunce

Il personale del Reparto – Comando Stazione Carabinieri Parco di San Nicandro Garganico Bis, durante una attività di controllo del territorio, ha sorpreso due persone di San Nicandro Garganico mentre trasportavano circa 5 quintali di legna, proveniente da una pianta di Cerro tagliata da poco furtivamente, nell’area demaniale comunale denominata “Bosco Spinapulci”, nell’area del Parco Nazionale del Gargano. Il fusto della pianta tagliata da poco, era stato depezzato in parti da circa un metro di lunghezza e poi caricata su di un autoveicolo furgonato chiuso.

La pattuglia ha individuato anche la ceppaia nel punto dove la pianta era stata abbattuta con l’ausilio di una motosega. Tale ceppaia, era stata ben occultata coprendola con del terreno e fogliame, con le medesime modalità di altre di piante di Cerro che gli uomini del Comando Unità Tutela Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri, avevano già ritrovato e censite come piante trafugate, motivo per cui si erano già attivati a contrasto del fenomeno.

Gli autori del reato sono stati denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Il veicolo, la legna e la motosega utilizzata, sono stati sequestrati e messi a disposizione della Autorità Giudiziaria. L’attività svolta è da inquadrarsi nell’intensificazione dell’attività di prevenzione e repressione dei tagli abusivi avviata da tempo all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale e Coordinata dal Coordinamento Territoriale Carabinieri per L’Ambiente di Monte Sant’Angelo.