Viaggiatore vandalizzato, identificato ragazzo straniero. “Denuncia alla Procura”

statua viaggiatore

Da oggi i vandali dovranno aver paura“. Lo ha riferito a l’Immediato, Francesco Morese, assessore con delega all’Innovazione tecnologica. Proprio le tecnologie, ovvero il sistema potenziato della videosorveglianza, hanno permesso di identificare uno dei tre vandali della statua del viaggiatore danneggiata il 12 gennaio scorso. Un’attività svolta a braccetto con l’assessore con delega alla Municipale, Claudio Amorese. Le indagini hanno portato all’identificazione di uno dei tre ragazzi (non italiano), tutti poco più che maggiorenni, responsabili del vile atto nel piazzale davanti alla stazione di Foggia. “Hanno colpito l’opera più volte e sembravano farlo semplicemente per il gusto di romperla”, ha detto Morese.

Abbiamo provveduto a presentare denuncia alla Procura – ci ha spiegato Claudio Amorese -. Devo dire che gli agenti hanno fatto un ottimo lavoro. Ultimamente il Comando si sta specializzando in attività molto certosine. Penso ad esempio ai progetti culturali nelle scuole che ritengo siano un mezzo molto efficace contro il vandalismo. Oggi, soprattutto dove ci sono le telecamere, questi teppisti dovranno pensarci due volte prima di delinquere”. Insomma, molto merito va senz’altro al sistema di videosorveglianza che recentemente ha dotato Foggia di circa 80 nuove telecamere, una trentina delle quali piazzate in una zona difficile come, appunto, il quartiere ferrovia.