Arresti a Cerignola, giovane prova a investire carabinieri con la Panda

Da sinistra, Cassotta e Biancolillo
Da sinistra, Cassotta e Biancolillo

La presenza costante di pattuglie dell’Arma sul territorio cittadino continua a portare i suoi frutti. L’Aliquota Radiomobile del NORM della compagnia di Cerignola ha arrestato Francesco Cassotta, classe ’68, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, in aggravamento della misura degli arresti domiciliari cui l’uomo era già sottoposto. Più volte segnalato all’Autorità Giudiziaria competente per le violazioni delle prescrizioni impostegli, poiché sorpreso in numerose circostanze all’interno della propria abitazione con soggetti non autorizzati, e per di più anche pregiudicati, è stato trasferito nel carcere di Foggia.

Sempre il personale dell’Aliquota Radiomobile ha arrestato Stefano Alberto Biancolillo, classe ’91, pregiudicato cerignolano, per resistenza a Pubblico Ufficiale. Durante un posto di controllo predisposto nel quartiere San Samuele, tristemente noto per la numerosa presenza di soggetti pregiudicati, Biancolillo, anziché fermarsi all’alt intimatogli da una pattuglia, ha tentato di investire i militari dandosi alla fuga a bordo della Fiat Panda di proprietà della madre. Raggiunto dopo pochi minuti, è stato immobilizzato e dichiarato in stato di arresto. Si è poi appurato che il motivo della fuga era da ricondursi al fatto che gli era stata revocata la patente di guida già nel 2013.

I militari della stazione locale, invece, hanno tratto in arresto Michele Cirulli, classe ’93, per detenzione ai fini di spaccio di marijuana. I carabinieri, durante un controllo presso la sua abitazione, dove peraltro Cirulli si trovava già ristretto agli arresti domiciliari sempre per reati in materia di stupefacenti, lo hanno sorpreso mentre tentava di nascondere un borsello, all’interno del quale c’erano 15 grammi di marijuana, già suddivisi in dosi. Il giovane è stato risottoposto agli arresti domiciliari.