Maxi sequestro a pregiudicato foggiano, trasportava 100 chili di pesce senza documenti

pesce avariato

La Questura di Avellino agli ordini di Luigi Botte ha intensificato l’attività di controllo del territorio. Particolare impegno per i commissariati di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi nell’attiività di contrastro e prevenzione ai reati predatori e alla regolarità amministrativa delle attività commerciali.

A Lioni, sono stati effettuati controlli nel corso dei quali sono state identificate 50 persone. 6 delle quali risultate con precedenti penali e 3 perquisizioni personali. Tra questi, sono stati fermati 3 soggetti, della provincia di Napoli, con precedenti specifici. i quali non hanno giustificato la presenza sul territorio irpino e per questo motivo sono stati segnalati alla Divisione Anticrimine della Questura per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio.

Ad Ariano, invece, il personale del Commissariato è stato impegnato nel controllo per combattere il commercio irregolare, fermando un furgone che in città stava effettuando la vendita di prodotti ittici a prezzi irrisori; l’ambulante, un pregiudicato proveniente dalla provincia di Foggia aveva nel mezzo oltre 100 chili di prodotti ittici (trote, salmone, orate, cicale di mare, spigole e altro), senza documentazione che potesse consentire la tracciabilità.

In “combinato” con il personale dell’ASL, successivamente ai controlli, veniva denunciato perchè ritenuto responsabile di frode in commercio ed elevata una sanzione amministrativa di 3000 euro. Quanto al furgone, era già stato sospeso dalla circolazione per mancanza di revisione, per cui veniva sottoposto a fermo amministrativo con conseguente sanzione di 2000 euro. I prodotti ittici seguestrati sono stati affidati ad un ditta specializzata che provvederà a “distruggerli”.





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