“Politica umile e Pd unito” (nonostante il referendum). A Foggia la visione di Speranza ed Emiliano

emiliano speranza

‘Energie nuove per l’Italia’ ieri ha fatto tappa a Foggia per una serata di riflessione politica, aperta a chi vuole farsi carico del nostro futuro, a chi crede nella politica, ma vuole cambiarla perché troppe cose non vanno. Ne è convinto il leader di Sinistra Riformista, Roberto Speranza che ha partecipato alla manifestazione con Gianluca Ruotolo, componente della Segreteria regionale del PD Puglia e responsabile provinciale di Sinistra Riformista e Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia.

SperanzaLa prima cosa da fare è ricostruire un pensiero e rigenerare una visione capace di interpretare il tempo in cui viviamo – esorta Speranza nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana -. Vogliamo proporre un nuovo punto di vista, superando le vecchie liturgie, ma anche le più recenti illusioni. La nostra sfida è ripensare il campo democratico, ancorando il Pd al centrosinistra e superando ogni tentazione trasformista. Vogliamo un partito che sia strumento di progresso e innovazione e non di occupazione del potere, che promuova miglioramenti concreti per la vita dei cittadini, che sappia valorizzare i mille protagonismi della società italiana e proporsi come sintesi politica delle tante energie civiche presenti. C’è bisogno di una politica umile. Il Pd deve avere il coraggio di rovesciare la piramide. La gente mi chiede lavoro per i propri figli – confessa l’ex capogruppo del Pd -. Ripartiremo insieme dalle questioni sociali (sanità e trasporti) e dai problemi che riguardano la vita comune delle persone. Un Pd unito a prescindere dal risultato di questo referendum con lo scopo di costruire un Mezzogiorno migliore” – chiosa Speranza. Il Partito Democratico sembra avere la responsabilità più grande, sia come forza di governo, sia come partito perno del cambiamento.

IMG_0381

Io sono dell’idea che stare dentro il Pd significa non avere timore di dire con chiarezza ciò che si pensa, che sia una linea di pensiero, un provvedimento legislativo o in particolare, in questo momento, una riforma costituzionale – afferma il governatore Michele Emiliano. “Non faccio campagna elettorale ma ho già dichiarato che voto no. Spero – aggiunge – che la riforma non passi soprattutto per il futuro delle provincie perché senza di loro è un disastro. Salterebbe tutto come scuole, musei e biblioteche e non ci sarebbe nessun modo per gestirli. Negli ultimi 12 anni ho costruito una comunità di governo qui in Puglia che non intendo giocarmi con questo referendum” – ha concluso il presidente.

Un nuovo tempo per il Pd sembra essere dietro l’angolo, un cammino per costruire l’alternativa dentro il Partito Democratico stesso. Speranza ci crede ed Emiliano (che poco si sbilancia sul futuro segretario del Pd) ribadisce la profonda stima nei suoi confronti.

IMG_0384