Topi d’appartamento fermati grazie a segnalazione di un cittadino, due arresti a Manfredonia

Da sinistra, Andreano e Varrecchia
Da sinistra, Andreano e Varrecchia

Nell’ambito dei servizi mirati finalizzati al contrasto del fenomeno dei furti, in particolar modo in abitazione, predisposti dal dirigente del commissariato di Manfredonia, Agostino De Paolis, nel tardo pomeriggio di ieri, gli agenti della squadra volanti hanno tratto in arresto Francesco Andreano di 37 anni, pregiudicato e Matteo Varrecchia di 35 anni, poiché sorpresi subito dopo aver commesso un furto in un’abitazione.

Erano da poco passate le 19.30, quando un cittadino, sulla linea 113, ha segnalato la presenza nel “secondo piano di zona”, di due individui che si aggiravano con fare sospetto. Il cittadino ha fornito una descrizione dettagliata dei due individui che indossavano dei guanti ed avevano il volto travisato con cappellini e sciarpe.

Dopo pochissimi minuti dalla segnalazione, la volante del commissariato ha individuato due soggetti, corrispondenti alla descrizione fornita, che con passo veloce stavano cercando di dileguarsi nelle vie limitrofe. Gli agenti li hanno fermati e perquisiti. Uno dei due, approfittando del buio, ha cercato maldestramente di disfarsi di una busta ma i poliziotti l’hanno recuperata constatando all’interno  la presenza di diversi monili in oro con relative custodie. I due soggetti sono stati perquisiti e trovati in possesso di un mazzo di chiavi “adulterine”.

La refurtiva recuperata
La refurtiva recuperata

Le indagini hanno consentito di individuare un appartamento, ubicato nelle vicinanze del luogo dove erano stati fermati Varrecchia e Andreano, messo completamente a soqquadro. La porta dell’abitazione si è presentata non forzata ed aperta mediante l’uso delle chiavi contraffatte in possesso degli arrestati. Gli agenti hanno rintracciato i proprietari dell’abitazione ai quali sono stati mostrati i monili in oro recuperati, subito riconosciuti dalle vittime del furto.

I due soggetti sono stati dunque arrestati e la refurtiva restituita ai legittimi proprietari. Dopo gli accertamenti di rito, gli arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari. “Al positivo esito dell’operazione, che ha portato all’arresto dei due topi di appartamento – fanno sapere dal commissariato sipontino -, si è giunti sia grazie all’intensificazione dei servizi del controllo del territorio predisposti per contrastare tali fenomeni e sia grazie alla segnalazione del cittadino, rimasto anonimo, che aveva fornito dettagli utili ad individuare i due malfattori”.





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