Omicidio a Foggia dopo banale lite, fermato presunto assassino. Interrogatorio in questura

polizia questura foggia

Una violenta discussione sul pianerottolo di casa, sfociata in tragedia in via San Giovanni Bosco a Foggia (zona via Lucera). Così è morto Pompeo Piserchia, 34 anni, colpito da almeno sei coltellate inferte da un suo coetaneo, Donato Alberto Riccio (con precedenti per estorsione) finito poi in questura per essere ascoltato dagli investigatori. Una lite maturata per futili motivi, legati al parcheggio delle auto. Ma pare che tra i due non corresse buon sangue da tempo. Piserchia, pregiudicato per reati contro il patrimonio, è morto poco prima delle 21 di ieri sera mentre veniva trasportato sanguinante in ospedale. Alla discussione, avvenuta poco dopo le 20, avrebbero assistito una decina di persone.

Donato riccio

Il presunto assassino è stato fermato dalla polizia subito dopo, mentre si trovava nell’abitazione della madre con un evidente taglio a una mano. Interrogato durante la notte si è avvalso della facoltà di non rispondere. Riccio, secondo gli inquirenti, sarebbe vicino alla batteria dei Moretti-Pellegrino.