Il mare che era stato la sua vita gli è stato fatale. Giovanni Dell’Olio, 58enne pescatore biscegliese, è morto nel pomeriggio di mercoledì 26 febbraio dopo l’affondamento del peschereccio “Normandy”, di cui era comandante. Il tragico incidente è avvenuto tra Lesina e Varano, nelle acque al largo di Capojale, nel Foggiano.
L’avaria e l’affondamento del peschereccio
Secondo una prima ricostruzione, l’imbarcazione ha iniziato a imbarcare acqua a poppa, probabilmente a causa di un’avaria. Dell’Olio ha lanciato l’allarme alla guardia costiera, che ha immediatamente inviato in soccorso motovedette da Termoli e Vieste. Nel frattempo, anche altri pescherecci della zona stavano cercando di raggiungere il “Normandy” per prestare aiuto, ma il peschereccio si è inabissato prima dell’arrivo dei soccorsi.
Gli altri due membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo, mentre per il comandante non c’è stato nulla da fare. Dell’Olio è rimasto intrappolato nella timoniera, senza possibilità di mettersi in salvo.
Un pescatore con il mare nel sangue
Giovanni Dell’Olio era un uomo di mare, cresciuto tra le onde e le reti da pesca. Ad agosto del 2024 aveva perso il fratello Giulio, noto armatore pugliese, scomparso a causa di una grave malattia.
Dell’Olio aveva sempre vissuto la pesca come una missione, tanto da essere tra i primi pescatori a partecipare ai progetti di recupero delle tartarughe marine, collaborando per anni con il WWF di Molfetta. Anche dopo essersi trasferito per lavoro in Molise, non aveva mai smesso di coltivare la sua passione per la tutela del mare.
La sua morte ha scosso profondamente il mondo della pesca e la comunità di Bisceglie, dove era molto conosciuto. “Gianni e Giulio sono uomini che hanno fatto la storia nei nostri mari”, lo ricordano i colleghi dell’associazione Pescatori a Tavola, sottolineando il suo amore per il mestiere e la capacità di affrontare il mare in ogni condizione.
Il cordoglio della città di Bisceglie
Nelle ore successive alla tragedia, sui social sono comparsi centinaia di messaggi di cordoglio: “La notizia mi ha spezzato il cuore, eri un lupo di mare”, “Abbiamo perso un grande amico”, “Riposa in pace, lupo di mare”.
Anche il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, ha espresso il dolore della comunità per questa drammatica perdita: “Perdere la vita così, mentre si lavora per guadagnarsi da vivere, è ancora più crudele. Questo ci riporta alla memoria altri drammatici episodi che hanno colpito la nostra gente di mare. Il pensiero va anche a Giulio, il fratello di Giovanni, scomparso recentemente. Alla famiglia giunga il nostro caloroso abbraccio e le sentite condoglianze della città”.
Dell’Olio lascia una moglie e un figlio. La sua storia si aggiunge purtroppo a quelle di tanti uomini di mare che hanno trovato la morte nel luogo che più amavano.











